Il Duo Mistral conquista il pubblico del Traetta Opera Festival

Stasera si chiude con "Mia divina Caterina": in scena Gaja Masciale ed il maestro Francesco Nicolosi

domenica 8 novembre 2026 12.31
A cura di Gianluca Battista
Antonio Puglia al clarinetto e Mariano Meloni al pianoforte. La magia della musica arriva dalla Sardegna nella penultima serata del Traetta Opera Festival, la fortunata rassegna giunta alla sua XXI edizione. Un antipasto di tutto rispetto prima della serata finale, domenica 8 ottobre, con "Mia divina Caterina", scritto da Nicola Pice e Maurizio Pellegrini, spettacolo che consentirà al pubblico di entrare nella relazione artistica e sentimentale tra il compositore bitontino Tommaso Traetta e il celebre soprano Caterina Gabrielli. In scena Gaja Masciale ed al pianoforte il maestro Francesco Nicolosi.

Ieri sera pubblico conquistato dal Duo Mistral, dunque, grazie alla loro interessante "Ri-lettura" del melodramma italiano, con arrangiamenti e riadattamento musicali che si sono rivelati convincenti. Il programma di sala che ha spaziato dalle aree di grande impatto emotivo di Rossini, Bellini, Donizetti e Puccini (il passaggio del "Nessun Dorma" dalla Turandot inevitabilmente di notevole impatto), con l'autentica chicca del passaggio contemporaneo dedicato a "Verdiana" di Michele Mangani. Una carezza l'ultima esecuzione, con il delicatissimo "Intermezzo" dell'eccellente compositore urbinate.
Durante l'esibizione del Duo Mistral, spazio anche per "Epitaffio di un giocattolo", una commissione del festival al diciannovenne compositore pugliese Davide Dentuti, che ha ringraziato il pubblico per il riscontro del tutto positivo alla sua opera.

Puglia e Meloni si sono rivelati professionisti di grande spessore, incantando l'attento e competente pubblico bitontino. IL "Traetta Opera Festival" mostra ancora una volta come la cultura musicale legata al melodramma sia in continua evoluzione, con riletture decisamente interessanti. Non solo enorme patrimonio del passato per la nostra nazione, ma carne viva su cui continuare a riflettere con esecuzioni che possano stuzzicare anche il palato dei più giovani.

Ed a proposito di giovanissimi, un successo le visite guidate dai ragazzini e dalle ragazzine della rete scolastica cittadina, impegnati nell'edizione 2026 di "Monumenti Aperti", la rassegna che ha portato per le strade del centro e della città vecchia di Bitonto una fetta di visitatori colti ed attenti, vogliosi di scoprire il grande patrimonio storico ed architettonico della città dell'olio.