Giocano in piazza e rischiano di rompere le vetrate della Cattedrale: il pallone s'incastra
L'episodio è accaduto nella notte. Nessun intervento delle forze dell'ordine
domenica 14 giugno 2026
4.11
Ancora inciviltà, ancora menefreghismo, ancora disprezzo per le regole del vivere civile.
La denuncia arriva nuovamente da piazza Cattedrale, a Bitonto, cuore del centro storico. Un gruppo presumibilmente di minorenni ha giocato di notte a pallone con l'obiettivo - secondo quanto racconta sui social Emanuele Natalizio, noto chef bitontino - di rompere le antiche vetrate della Cattedrale di Santa Maria Assunta.
Il pallone, un vecchio Super Santos all'apparenza, per fortuna si è letteralmente infilzato negli antichi decori. I residenti ed il ristoratore avrebbero anche chiamato la Polizia, ma nessuna volante si è palesata in zona. I ragazzi si sono quindi allontanati indisturbati in gruppo.
La domanda resta lecita: imprenditori e residenti perbene fino a quando potranno convivere con questi comportamenti? È legittimo chiedere rispetto delle regole e silenzio per il riposo notturno, oltre alla salvaguardia del patrimonio artistico? Quanto ancora Bitonto ed i bitontini debbono aspettare affinché il centro storico diventi davvero un luogo per tutti e non - come spesso accade - un luogo senza regole, appannaggio di vandali spesso coperti dalle famiglie?
Domande legittime che giriamo agli amministratori. L'auspicio è che forze dell'ordine ed istituzioni facciano la loro parte.
La denuncia arriva nuovamente da piazza Cattedrale, a Bitonto, cuore del centro storico. Un gruppo presumibilmente di minorenni ha giocato di notte a pallone con l'obiettivo - secondo quanto racconta sui social Emanuele Natalizio, noto chef bitontino - di rompere le antiche vetrate della Cattedrale di Santa Maria Assunta.
Il pallone, un vecchio Super Santos all'apparenza, per fortuna si è letteralmente infilzato negli antichi decori. I residenti ed il ristoratore avrebbero anche chiamato la Polizia, ma nessuna volante si è palesata in zona. I ragazzi si sono quindi allontanati indisturbati in gruppo.
La domanda resta lecita: imprenditori e residenti perbene fino a quando potranno convivere con questi comportamenti? È legittimo chiedere rispetto delle regole e silenzio per il riposo notturno, oltre alla salvaguardia del patrimonio artistico? Quanto ancora Bitonto ed i bitontini debbono aspettare affinché il centro storico diventi davvero un luogo per tutti e non - come spesso accade - un luogo senza regole, appannaggio di vandali spesso coperti dalle famiglie?
Domande legittime che giriamo agli amministratori. L'auspicio è che forze dell'ordine ed istituzioni facciano la loro parte.