Festa della Repubblica, Ricci a Bari per celebrare l'80° anniversario

Il sindaco: «Giornata che ci invita a riflettere sul significato della democrazia». Concerto a Palazzo Gentile

mercoledì 3 giugno 2026
A cura di Gianluca Battista
Bitonto ha vissuto un intenso 2 giugno, celebrando gli 80 anni della Repubblica Italiana. Il sindaco Francesco Paolo Ricci si è recato a Bari, accompagnato da una rappresentanza del Corpo di Polizia Locale e dal gonfalone cittadino, per l'annuale celebrazione dell'ANCI insieme ad altri primi cittadini.

«Oggi celebriamo una delle date più importanti della storia del nostro Paese - ha scritto sui canali social -. Il 2 giugno 1946 gli italiani, con il voto libero e democratico, scelsero la Repubblica, ponendo le basi dell'Italia moderna e dei valori che ancora oggi guidano la nostra convivenza civile. È una giornata che ci invita a riflettere sul significato della democrazia, della partecipazione, della libertà e della responsabilità che ciascuno di noi ha nei confronti della comunità. Valori e principi che oggi abbiamo il dovere di difendere senza se e senza ma».

Il 2 giugno bitontino era proseguito con il concerto celebrativo "L'Italia della Repubblica" all'interno del cortile di Palazzo Gentile dell'Orchestra Sinfonica di Fiati "Davide Delle Cese", diretta dal Maestro Vito Vittorio Desantis, della Corale dell'Università della Terza Età "Domenico Pastoressa" dal Maestro Gianni Leccese, del Coro di Voci Bianche del Bitonto Opera Festival diretto dal Maestro Anna Lacassia, in collaborazione con la sezione di Bitonto della FIDAPA, le cui rappresentanti hanno proposto letture dedicate alla storia della Repubblica, ai principi costituzionali e al ruolo delle donne nella storica consultazione del 1946.ù

A sera, alle 21.00, sempre nel cortile di Palazzo di Città è stata proiettata su maxischermo la diretta televisiva da Piazza del Quirinale in Roma dell'evento celebrativo "I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum", promosso dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a cui hanno preso parte noti protagonisti della cultura, del cinema, dello spettacolo e della musica, quali Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Fabrizio Gifuni, Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Annalisa, Toni Servillo, Miriam Leone, Cesare Bocci, Flavio Insinna, Cristiana Capotondi, Carolina Crescentini, Paolo Fresu, Danilo Rea). Con l'ausilio di filmati d'epoca, hanno dato vita ad un suggestivo racconto in pillole della storia dì questo ottantennio repubblicano.

Ottant'anni e forse sentirli tutti, ma di certo non passati invano, cementando negli italiani il senso profondo dell'importanza della libertà e della democrazia, elementi del sentire comune che sembra acquisito dalla stragrande maggioranza della popolazione, di qualunque idea politica.