Ex macello in via Solferino, lavori di recupero ormai al termine
L'assessore Santoruvo: «Ora spetterà all’Amministrazione comunale consentirne la piena fruizione»
venerdì 16 gennaio 2026
Si avvia verso la conclusione uno degli interventi di recupero più significativi degli ultimi anni a Bitonto. L'ex macello comunale di via Solferino, per lungo tempo ridotto a rudere abbandonato, è oggi pronto a cambiare volto e a diventare un nuovo punto di riferimento per la comunità cittadina.
A fare il punto sullo stato dei lavori è l'assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Santoruvo, che ha evidenziato come l'intervento, particolarmente complesso dal punto di vista tecnico e progettuale, sia ormai sostanzialmente concluso. Restano da completare soltanto alcune pitturazioni interne ed esterne, mentre gran parte degli ambienti risultano già ultimati e visibili per la prima volta nella loro nuova configurazione.
Il recupero dell'immobile è stato seguito con grande attenzione dal Servizio Lavori pubblici del Comune di Bitonto, sotto la direzione dell'architetto Pazienza, e realizzato con estrema cura dalla ditta appaltatrice, chiamata a operare su una struttura storica caratterizzata da criticità strutturali e vincoli stringenti.
I lavori, avviati durante la precedente amministrazione comunale, hanno conosciuto una fase di interruzione poco dopo l'insediamento dell'attuale Giunta, a causa della necessità di approvare una variante progettuale particolarmente articolata. Una modifica resa indispensabile sia dalle rigide prescrizioni della Soprintendenza, sia dalle condizioni dell'edificio emerse nelle prime fasi operative del cantiere. «Una fase delicata che la nostra Giunta, insieme ai tecnici, ha affrontato con grande attenzione e senso di responsabilità. Un intervento che restituisce valore a un bene storico e apre nuove prospettive per la nostra città», ha commentato Santoruvo.
Ora il testimone passa all'Amministrazione comunale, chiamata a garantire la piena fruizione della struttura, nel rispetto delle progettualità previste dal finanziamento ottenuto all'epoca. Un intervento che non solo restituisce dignità e valore a un bene storico, ma che apre nuove prospettive di utilizzo e sviluppo urbano per Bitonto, in attesa di conoscere quale sarà la destinazione d'uso di questo immobile.
A fare il punto sullo stato dei lavori è l'assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Santoruvo, che ha evidenziato come l'intervento, particolarmente complesso dal punto di vista tecnico e progettuale, sia ormai sostanzialmente concluso. Restano da completare soltanto alcune pitturazioni interne ed esterne, mentre gran parte degli ambienti risultano già ultimati e visibili per la prima volta nella loro nuova configurazione.
Il recupero dell'immobile è stato seguito con grande attenzione dal Servizio Lavori pubblici del Comune di Bitonto, sotto la direzione dell'architetto Pazienza, e realizzato con estrema cura dalla ditta appaltatrice, chiamata a operare su una struttura storica caratterizzata da criticità strutturali e vincoli stringenti.
I lavori, avviati durante la precedente amministrazione comunale, hanno conosciuto una fase di interruzione poco dopo l'insediamento dell'attuale Giunta, a causa della necessità di approvare una variante progettuale particolarmente articolata. Una modifica resa indispensabile sia dalle rigide prescrizioni della Soprintendenza, sia dalle condizioni dell'edificio emerse nelle prime fasi operative del cantiere. «Una fase delicata che la nostra Giunta, insieme ai tecnici, ha affrontato con grande attenzione e senso di responsabilità. Un intervento che restituisce valore a un bene storico e apre nuove prospettive per la nostra città», ha commentato Santoruvo.
Ora il testimone passa all'Amministrazione comunale, chiamata a garantire la piena fruizione della struttura, nel rispetto delle progettualità previste dal finanziamento ottenuto all'epoca. Un intervento che non solo restituisce dignità e valore a un bene storico, ma che apre nuove prospettive di utilizzo e sviluppo urbano per Bitonto, in attesa di conoscere quale sarà la destinazione d'uso di questo immobile.