Doppia esplosione a Bitonto, assalto al bancomat della Popolare Pugliese

Un commando di quattro malviventi ha preso di mira lo sportello di via Verdi. La banda si è dileguata con il bottino, indagano i Carabinieri

sabato 24 gennaio 2026 9.51
A cura di Nicola Miccione
La doppia deflagrazione ha rotto il silenzio della notte. Gente per strada, detriti sull'asfalto, danni ingenti. La banda della "marmotta", così com'è stato ribattezzato il commando che sta facendo razzia di bancomat dal Gargano al Salento - anche se l'ipotesi investigativa è che ci siano più batterie -, ha colpito anche a Bitonto.

Un'escalation che sembra non avere fine. Per il resto, tutto si è svolto con un copione che presenta un'impressionante sequenza di analogie, nella notte trascorsa. Erano le ore 04.15, quando quattro banditi, a volto coperto, hanno raggiunto lo sportello automatico della Banca Popolare Pugliese per mettere a segno un colpo. Uguale ai precedenti è stata la tecnica impiegata, quella della "marmotta": le due esplosioni a distanza ravvicinata hanno svegliato chi risiede vicino a via Verdi.

Il piano è stato dettagliato, nella sua semplicità. I malviventi, forse gli stessi di altre scorribande avvenute negli ultimi mesi, si sono presentati a bordo di un'auto di grossa cilindrata. Poi, dopo aver inserito del materiale esplosivo nell'erogatore automatico di banconote, hanno scardinato il bancomat. Un'azione velocissima. L'onda d'urto, in ogni modo, ha causato danni ingenti. Arraffato il bottino, raccolto in sacche e buste delle spesa, i ladri sono fuggiti, imboccando via Repubblica.

Sono stati i residenti della zona, svegliati di soprassalto dalla doppia deflagrazione, a telefonare al numero 112 ed è scattato l'allarme che ha attivato i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Modugno, arrivati sul posto, coadiuvati da quelli della Stazione di Bitonto, per le operazioni di verifica e visione dei filmati di videosorveglianza, nella speranza di poter raccogliere dei preziosi indizi. Via Verdi è stata interdetta al traffico nel tratto fra via Garibaldi e via Morandi.

Nel corso della mattinata, inoltre, a loro si sono uniti i colleghi della Sezione Investigazioni Scientifiche dell'Arma di Bari, i quali hanno svolto i rilievi tecnici e poi raccolto tracce utili per risalire ai responsabili. Non è affatto escluso, anzi è la pista privilegiata, che ad agire sia sempre la stessa banda (forse una batteria che opera spostandosi dal sud foggiano o dalla sesta provincia pugliese) che nelle ultime settimane, sempre con la tecnica della "marmotta", ha già colpito altrove.

Pochi giorni fa, il 20 gennaio, a Capurso alcuni banditi hanno scardinato lo sportello dell'UniCredit di piazza Marconi, fatto esplodere con l'utilizzo dell'esplosivo. Il 13 gennaio, un altro assalto è stato registrato a Triggiano in corso Vittorio Emanuele, dove il bancomat della Banca del Mezzogiorno è stato fatto saltare in aria.