Dimissioni Lorusso da FdI, Lega: «Se centrodestra non dialoga si indebolisce»

L'intervento del referente cittadino del Carroccio, Sandro Pellegrino

lunedì 30 marzo 2026
A cura di Massimiliano Dilettuso
Si arricchisce di un nuovo capitolo il confronto interno al centrodestra bitontino, già scosso dalle recenti dimissioni del consigliere comunale Ivan Lorusso dal gruppo di Fratelli d'Italia. Una scelta, già nell'aria da diverse settimane, che ha aperto una frattura politica e acceso il dibattito sugli equilibri del partito di opposizione più rappresentato nella massima assise cittadina.

A intervenire ora è la Lega Salvini Premier, attraverso il referente cittadino Sandro Pellegrino, che invita a leggere quanto accaduto non come un episodio isolato, ma come il segnale di un malessere più profondo all'interno del centrodestra locale.

Secondo la Lega, infatti, le dimissioni di Lorusso rappresentano «un passaggio politico rilevante» che merita una riflessione seria, perché evidenziano «un disagio reale, che attraversa il centrodestra cittadino e che non può più essere ignorato». Il punto centrale, per il Carroccio, è il metodo politico adottato negli ultimi anni, ritenuto poco inclusivo e incapace di tenere insieme le diverse anime della coalizione.

Nel mirino, in particolare, l'assenza di un confronto strutturato tra le forze alleate. «Un leader – sottolinea Pellegrino – deve essere riconosciuto e sostenuto dagli alleati, non autoproclamato», ribadendo la necessità di costruire un percorso fondato su ascolto, condivisione e partecipazione. Dinamiche che, secondo la Lega, sarebbero venute meno, lasciando spazio a scelte unilaterali e iniziative isolate.

Una critica che si estende anche agli ultimi appuntamenti politici, come la campagna referendaria sulla giustizia, indicata come esempio di mancanza di coordinamento: «Nessuna strategia comune, nessuna iniziativa condivisa. Ognuno ha agito per conto proprio». Un quadro che, per Pellegrino, ha inevitabilmente indebolito l'azione complessiva del centrodestra.

Da qui l'appello a un cambio di passo. La Lega chiede di avviare «un percorso di confronto serio» tra tutte le componenti della coalizione – politiche, civiche e associative – con l'obiettivo di costruire una proposta unitaria per Bitonto, ma anche per le frazioni di Palombaio e Mariotto. L'obiettivo dichiarato è quello di superare personalismi e divisioni per offrire ai cittadini «un'alternativa credibile e concreta» all'attuale amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco Francesco Paolo Ricci.

«Senza protagonismi. Senza logiche di parte. Con un solo obiettivo: dare ai cittadini un'alternativa credibile e concreta a questo centrosinistra. Noi continueremo a fare la nostra parte, con coerenza, senso di responsabilità e anche con quel coraggio che oggi serve per costruire il futuro della nostra città», conclude la Lega.