Decimo anniversario strage treni, le riflessioni del sindaco di Bitonto - VIDEO

Ricci ha incontrato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

lunedì 13 luglio 2026 14.52
A cura di La redazione
La giornata di domenica 12 luglio sarà ricordata a lungo dalle comunità del Nord Barese e della Bat. Nel decimo anniversario del terribile schianto tra i treni sulla linea Bari-Nord, tra Corato ed Andria, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato nella città federiciana per la commemorazione delle 23 vittime ed incontrare i familiari impegnati in una battaglia legale infinita.
Di seguito le considerazioni del sindaco Francesco Paolo Ricci che ha rappresentato la comunità bitontina.

Ci sono momenti in cui il dovere istituzionale si intreccia profondamente con il peso delle emozioni.
Ad Andria, nel decimo anniversario della tragedia ferroviaria del 12 luglio 2016, ho rappresentato la comunità di Bitonto alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dei sindaci del territorio.
Nel silenzio che ha accompagnato lo scoprimento della scultura "La Comunità" e nei ventitré rintocchi dedicati alle vittime, il pensiero è andato a ciascuna di quelle vite spezzate. Tra loro anche il Enrico Castellano, di origini bitontine, che oggi abbiamo ricordato con rispetto e commozione.
Da questa giornata nasce anche un segno concreto di memoria: una lapide commemorativa sarà collocata nella stazione di Bitonto, insieme a quelle delle altre città coinvolte. Un'opera che ricorderà per sempre ciò che è accaduto e che ci richiamerà ogni giorno al valore della sicurezza, della responsabilità e della vita umana.
La memoria non appartiene solo al passato: è un impegno che ci accompagna nel presente e ci indica la strada per il futuro. Oggi, più che mai, Bitonto ha reso omaggio ai suoi figli e a tutte le vittime di quella tragedia.