Cantiere piazza Moro, Coraggio: «Sindaco ha deciso di avviare lavori in solitaria»
«Tempo scaduto. Il finanziamento Pnrr per il rifacimento di piazza Moro e via Repubblica è scaduto»
martedì 7 luglio 2026
08.00
«Tempo scaduto. Il finanziamento Pnrr per il rifacimento di piazza Moro e via Repubblica è scaduto. Sono 5 milioni di euro. Piazza Moro: lavori non completati. Via Repubblica: nemmeno iniziati». È quanto ribadisce il gruppo Coraggio Bitonto dopo il superamento del limite temporale del 30 giugno, fissato per i progetti finanziati dal Pnrr, come la riqualificazione di piazza Aldo Moro e di via Repubblica: «Cosa ne sarà di questo appalto? L'amministrazione chiederà un finanziamento per completare questi lavori indebitando i cittadini? Non lo sappiamo».
Ma ciò che fa più rabbia, per Coraggio Bitonto, non è solo l'inefficienza, ma soprattutto la gestione opaca di questa vicenda: «La decisione di avviare questi cantieri, pur nella consapevolezza dell'impossibilità di rispettare i tempi dettati dal cronoprogramma, è stata presa dal Sindaco alla fine del 2025 in solitaria: nessuna condivisione con la maggioranza, nessun confronto con l'opposizione, nessuna trasparenza verso i cittadini».
Dall'accesso agli atti chiesto ed effettuato dal consigliere Nicola Acquafredda, sono emerse gravi criticità: «Non esiste un verbale di consegna definitivo dei lavori. Si stanno realizzando lavori difformi rispetto a quelli di progetto, senza l'approvazione di una perizia di variante. È stata corrisposta un'anticipazione calcolata sull'intero appalto, quindi anche sui lavori di via Repubblica che non saranno eseguiti.
Criticità evidenziate anche in aula consiliare dallo stesso Acquafredda alla presenza del sindaco Ricci e dell'ingegner Mercurio, responsabile del procedimento, ma senza alcuna risposta: «Il timore, ora, è che il conto ricada sui bitontini».
Ma ciò che fa più rabbia, per Coraggio Bitonto, non è solo l'inefficienza, ma soprattutto la gestione opaca di questa vicenda: «La decisione di avviare questi cantieri, pur nella consapevolezza dell'impossibilità di rispettare i tempi dettati dal cronoprogramma, è stata presa dal Sindaco alla fine del 2025 in solitaria: nessuna condivisione con la maggioranza, nessun confronto con l'opposizione, nessuna trasparenza verso i cittadini».
Dall'accesso agli atti chiesto ed effettuato dal consigliere Nicola Acquafredda, sono emerse gravi criticità: «Non esiste un verbale di consegna definitivo dei lavori. Si stanno realizzando lavori difformi rispetto a quelli di progetto, senza l'approvazione di una perizia di variante. È stata corrisposta un'anticipazione calcolata sull'intero appalto, quindi anche sui lavori di via Repubblica che non saranno eseguiti.
Criticità evidenziate anche in aula consiliare dallo stesso Acquafredda alla presenza del sindaco Ricci e dell'ingegner Mercurio, responsabile del procedimento, ma senza alcuna risposta: «Il timore, ora, è che il conto ricada sui bitontini».