Bonifica discarica Ecoambiente: il sindaco convoca una conferenza di servizi
Ricci: «Non possiamo più permetterci tempi indefiniti»
venerdì 11 settembre 2026
«Ho convocato una conferenza di servizi con tutti gli enti coinvolti per fare il punto sulla bonifica dell'area della discarica "Ecoambiente"».
Lo ha scritto nelle scorse ore sui canali social il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci: «Il messaggio che ho voluto dare - ha spiegato il primo cittadino - è stato molto chiaro: non possiamo più permetterci tempi indefiniti. Siamo davanti a una situazione ambientale grave e complessa e servono adesso un cronoprogramma certo, responsabilità chiare e un percorso operativo condiviso.
Abbiamo affrontato i nodi ancora aperti - ha evidenziato Ricci -: il monitoraggio dei pozzi, la presenza di percolato, la necessità di una copertura provvisoria e, soprattutto, la costruzione di un progetto complessivo di messa in sicurezza e bonifica. Ho chiesto che le indagini e gli approfondimenti tecnici procedano senza ulteriori rallentamenti, coinvolgendo ARPA, ASL, Regione, ASSET e tutti i soggetti competenti.
Il Comune farà fino in fondo la propria parte, mettendo a disposizione strutture, personale e tutto ciò che sarà necessario per accelerare le attività.
Dopo anni di attese, su Ecoambiente servono risposte concrete - è la posizione dell'amministrazione comunale bitontina - . Continuerò a tenere aperto questo tavolo e, se necessario, a coinvolgere anche la Prefettura affinché si arrivi finalmente a tempi certi e a interventi reali».
Una posizione che l'esecutivo cittadino assume finalmente con grande decisione e che rappresenta una buona notizia per la gente di Bitonto. Occorre ora un processo più rapido per completare l'opera di post-gestione ormai più procrastinabile.
Lo ha scritto nelle scorse ore sui canali social il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci: «Il messaggio che ho voluto dare - ha spiegato il primo cittadino - è stato molto chiaro: non possiamo più permetterci tempi indefiniti. Siamo davanti a una situazione ambientale grave e complessa e servono adesso un cronoprogramma certo, responsabilità chiare e un percorso operativo condiviso.
Abbiamo affrontato i nodi ancora aperti - ha evidenziato Ricci -: il monitoraggio dei pozzi, la presenza di percolato, la necessità di una copertura provvisoria e, soprattutto, la costruzione di un progetto complessivo di messa in sicurezza e bonifica. Ho chiesto che le indagini e gli approfondimenti tecnici procedano senza ulteriori rallentamenti, coinvolgendo ARPA, ASL, Regione, ASSET e tutti i soggetti competenti.
Il Comune farà fino in fondo la propria parte, mettendo a disposizione strutture, personale e tutto ciò che sarà necessario per accelerare le attività.
Dopo anni di attese, su Ecoambiente servono risposte concrete - è la posizione dell'amministrazione comunale bitontina - . Continuerò a tenere aperto questo tavolo e, se necessario, a coinvolgere anche la Prefettura affinché si arrivi finalmente a tempi certi e a interventi reali».
Una posizione che l'esecutivo cittadino assume finalmente con grande decisione e che rappresenta una buona notizia per la gente di Bitonto. Occorre ora un processo più rapido per completare l'opera di post-gestione ormai più procrastinabile.