Assalto ad un portavalori, chiuse le indagini: indagato anche un 57enne di Bitonto

L'Antimafia di Bari ha concluso l’inchiesta sull’assalto del novembre 2024 al blindato Battistolli. Tra i 6 accusati della rapina anche Pasquale Pazienza

domenica 1 novembre 2026 15.01
A cura di Nicola Miccione
C'è anche un 57enne di Bitonto, Pasquale Pazienza, tra le persone coinvolte nell'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari sull'assalto al portavalori Battistolli avvenuto il 6 novembre 2024 a Toritto. Notificato l'avviso di conclusione delle indagini a 16 persone, accusate a vario titolo di 17 capi di imputazione.

L'indagine, diretta dai pubblici ministeri Luciana Silvestris e Giovanni Calamita e condotta dai Carabinieri, era sfociata a luglio scorso nell'emissione di 13 misure cautelari. Il capitolo che riguarda direttamente Pazienza, già detenuto, è quello dell'assalto al blindato avvenuto alle ore 07.45 del 6 novembre 2024. Il mezzo, con tre guardie giurate a bordo, trasportava 1 milione e 214mila euro quando venne bloccato sulla strada statale 96 da un commando armato di fucili e kalashnikov.

I rapinatori fecero esplodere il portellone posteriore del furgone con un ordigno, ma l'incendio sviluppatosi bruciò gran parte delle banconote. Durante l'azione ci fu pure un conflitto a fuoco, nel quale rimase ferito uno dei presunti componenti del commando armato. Della rapina aggravata dal metodo mafioso, oltre che dei reati connessi relativi al porto illegale di armi e alla ricettazione dei vari mezzi utilizzati per il colpo, sono accusati, oltre al 57enne di Bitonto, altri cinque individui.

L'accusa si basa anche sulle intercettazioni e sulle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Marco Raduano e Andrea Quitadamo. Per gli indagati si apre la fase successiva alla chiusura delle indagini: le difese degli indagati hanno 20 giorni per chiedere interrogatori, depositare memorie o sollecitare ulteriori accertamenti.