“Arte, Cura, Educazione”: a Bitonto un nuovo progetto che mette al centro la persona e la comunità

L’iniziativa dell’associazione “ma:mamma” nell'ambito del programma "SOStenere"

giovedì 9 aprile 2026
"Arte, Cura, Educazione" è un nuovo progetto che mette al centro la persona e la comunità, trasformando l'arte in strumento di relazione, prevenzione e coesione sociale. L'iniziativa, che partirà il 15 aprile prossimo, è stata realizzata dall'associazione "ma:mamma" di Bitonto in sinergia con la Fondazione "Giovanni XXIII" Ets, nell'ambito del programma "SOStenere", la rete di sportelli per l'integrazione socio-sanitaria e il benessere di tutta la comunità, creata dal Comune di Bitonto di cui fanno parte anche la Fondazione Opera Santi Medici Cosma e Damiano e la cooperativa sociale Zip.H.

Si tratta di servizio innovativo per la città che unisce cura e cultura, memoria e futuro, generazioni diverse in un unico spazio di possibilità condivisa. Il progetto nasce dall'incontro tra la missione e la storia della Fondazione "Giovanni XXIII " e l'esperienza dell'associazione culturale "ma:mamma", con l'obiettivo di attivare un articolato percorso di animazione socio-culturale rivolto all'intera comunità. L'idea si fonda su una visione integrata di welfare culturale.

Il valore terapeutico e preventivo dell'arte e della cultura è oggi riconosciuto anche a livello istituzionale nel protocollo d'intesa tra Ministero della Cultura e Ministero della Salute per la promozione della prescrizione sociale, approvato in Conferenza Stato-Regioni.
La prescrizione sociale propone una relazione di cura collettiva non intesa in senso strettamente medico, ma come accompagnamento accogliente, motivante e abilitante. Essa si rivolge ai cittadini e a tutti coloro che si prendono cura della comunità, promuovendo motivazione e partecipazione attiva, sviluppo di competenze, rafforzamento dell'autonomia, benessere individuale e collettivo.

In questo quadro, l'arte nel welfare apre una nuova narrazione sociale:ù ricostruisce legami dove c'è distanza, crea comunità dove c'è solitudine, supera la logica della prestazione e apre quella della possibilità. I destinatari delle molteplici attività a cui si accede gratuitamente sono bambini, nonni e anziani, persone con fragilità, caregiver, giovani, operatori socio-sanitari, famiglie con ISEE sotto la soglia consentita, sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Il programma include laboratori intergenerazionali ("Tra parole e pittura", "Esplorare Bitonto insieme. CHE CITTà!"), laboratori creativi, educazione digitale, esperienze culturali accessibili (visite a mostre e musei) incontri speciali serali (giochi da tavolo per giovani e anziani, atelier di manualità e riciclo creativo). Particolare attenzione è stata posta sul contrasto alla dispersione scolastica attraverso letture animate ("Ti Racconto") e il servizio civile per gli anziani ("Che Nonni!"). Sono previste anche due giornate di formazione gratuite, curate da "ma:mamma", sul tema dell'accessibilità culturale e del welfare culturale, rivolte a operatori sanitari, operatori sociali e culturali, Insegnanti, famiglie e caregiver.

"Confidiamo in una larga partecipazione dei nostri concittadini a questo nuovo e importante servizio socio-sanitario e culturale – sottolinea Alessandra Savio, presidente dell'associazione "ma:mamma" -. Negli anni abbiamo organizzato numerose attività per famiglie che mirano a rafforzare i legami intergenerazionali e a promuovere il ricco patrimonio artistico-culturale del territorio. Da queste esperienze, e dalla rete costruita con altri enti del terzo settore di Bitonto, nasce il progetto "Arte, Cura, Educazione" che punta a coinvolgere persone in condizioni di fragilità e a promuovere l'invecchiamento attivo, favorendo momenti di inclusione sociale attraverso l'arte, in uno spazio accogliente nel centro della città".
Punto di riferimento e sede principale delle attività è il Centro di Ascolto, Informazione e Orientamento della Fondazione "Giovanni XXIII" in via Matteotti, 2 a Bitonto. Per iscrizioni e contatti utilizzare infotel whatsapp 377 3987684 oppure la mail: didattica@mamamma.it