Arrestato per maltrattamenti, torna in carcere per lo stesso motivo
Un 24enne, già fermato a dicembre per analoghe contestazioni, avrebbe nuovamente maltrattato la compagnia: arrestato dai Carabinieri
lunedì 20 luglio 2026
10.43
Un nuovo episodio di violenza, un arresto per maltrattamenti in famiglia avvenuto negli scorsi mesi e ora un nuovo fronte giudiziario che si apre. Per un 24enne di Bitonto non è affatto finita: dovrà rispondere dello stesso reato per cui era già stato arrestato dopo avere maltrattato, per la seconda volta, la propria compagna.
I fatti risalgono a venerdì mattina, nell'abitazione della coppia, dove a seguito della richiesta d'aiuto della donna al numero unico di emergenza 112 si sono recati i Carabinieri della locale Stazione, i quali hanno ascoltato il racconto della povera malcapitata: la donna, sua coetanea, avrebbe riferito di avere allertato i soccorsi perché il proprio compagno, in un presunto stato d'alterazione, la stava maltrattando. Sul posto, valutata la situazione, è stato richiesto pure l'intervento del 118.
Attivata nell'immediatezza dei fatti la procedura del codice rosso, la normativa italiana che velocizza i procedimenti per le ipotesi di reato di violenza domestica e di genere, l'uomo, identificato dai militari e con precedenti specifici, è stato arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia. Non solo: in quegli attimi concitati, avrebbe anche cercato di opporsi all'arresto, ma è stato bloccato dai militari. Per questo è stato accusato anche di resistenza ad un pubblico ufficiale.
Il 24enne, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato nel carcere di Bari, dove era finito lo scorso dicembre quando era stato arrestato per analoghe contestazioni, prima di tornare in libertà a maggio. Dopo la scarcerazione avrebbe ripreso a convivere con la compagna, che lo aveva già denunciato in passato.
I fatti risalgono a venerdì mattina, nell'abitazione della coppia, dove a seguito della richiesta d'aiuto della donna al numero unico di emergenza 112 si sono recati i Carabinieri della locale Stazione, i quali hanno ascoltato il racconto della povera malcapitata: la donna, sua coetanea, avrebbe riferito di avere allertato i soccorsi perché il proprio compagno, in un presunto stato d'alterazione, la stava maltrattando. Sul posto, valutata la situazione, è stato richiesto pure l'intervento del 118.
Attivata nell'immediatezza dei fatti la procedura del codice rosso, la normativa italiana che velocizza i procedimenti per le ipotesi di reato di violenza domestica e di genere, l'uomo, identificato dai militari e con precedenti specifici, è stato arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia. Non solo: in quegli attimi concitati, avrebbe anche cercato di opporsi all'arresto, ma è stato bloccato dai militari. Per questo è stato accusato anche di resistenza ad un pubblico ufficiale.
Il 24enne, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato nel carcere di Bari, dove era finito lo scorso dicembre quando era stato arrestato per analoghe contestazioni, prima di tornare in libertà a maggio. Dopo la scarcerazione avrebbe ripreso a convivere con la compagna, che lo aveva già denunciato in passato.