Ancora un incendio a Lama Balice: fiamme nella zona di via Burrone
Ieri sera, 23 settembre, l'allarme. Poi l'intervento dei Vigili del Fuoco e dei volontari di Murgiae Odv
giovedì 24 settembre 2026
14.00
Ancora una notte di apprensione per Lama Balice, nuovamente interessata da un incendio. Le fiamme sono divampate nella serata di ieri, mercoledì 23 settembre, nell'area di via Burrone, richiedendo l'intervento dei Vigili del Fuoco e dei volontari di Murgiae Odv, da tempo impegnati nel presidio del territorio bitontino.
L'allarme è scattato intorno alle 20.50, quando l'associazione, che svolge attività di monitoraggio e vedetta dal Parco regionale di Lama Balice fino al territorio del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, è stata contattata dal sindaco Francesco Paolo Ricci e da alcuni residenti della zona. I volontari hanno quindi organizzato rapidamente una squadra e raggiunto l'area interessata dall'incendio, entrando all'interno della lama.
La difficoltà maggiore è stata proprio quella di riuscire a raggiungere il punto in cui si erano sviluppate le fiamme. Nonostante l'utilizzo dei dispositivi di illuminazione in dotazione, l'area si è infatti rivelata particolarmente impervia e difficile da attraversare nelle ore notturne.
È stato quindi necessario attendere l'arrivo dei Vigili del Fuoco, ai quali i volontari hanno fornito supporto nell'individuazione del percorso di accesso, guidandoli all'interno del fondo lama. L'intervento ha consentito di circoscrivere il rogo e procedere successivamente alle operazioni di spegnimento.
Un nuovo episodio che riporta ancora una volta l'attenzione sulla vulnerabilità delle aree naturali del territorio, anche a stagione antincendio ormai conclusa. «Al dovere non ci si tira indietro», sottolineano da Murgiae Odv, ricordando che la campagna antincendio boschivo si è conclusa ormai da circa due settimane. Ma per i volontari l'impegno sul territorio prosegue: «Sempre operativi sul territorio».
Una presenza che, anche in questa occasione, si è rivelata importante soprattutto per la conoscenza diretta dei luoghi e per la possibilità di accompagnare i soccorritori all'interno di un'area difficilmente accessibile al buio. Un presidio che continua, dunque, anche oltre la fine della campagna ufficiale, in un territorio che resta esposto al rischio di nuovi incendi.
L'allarme è scattato intorno alle 20.50, quando l'associazione, che svolge attività di monitoraggio e vedetta dal Parco regionale di Lama Balice fino al territorio del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, è stata contattata dal sindaco Francesco Paolo Ricci e da alcuni residenti della zona. I volontari hanno quindi organizzato rapidamente una squadra e raggiunto l'area interessata dall'incendio, entrando all'interno della lama.
La difficoltà maggiore è stata proprio quella di riuscire a raggiungere il punto in cui si erano sviluppate le fiamme. Nonostante l'utilizzo dei dispositivi di illuminazione in dotazione, l'area si è infatti rivelata particolarmente impervia e difficile da attraversare nelle ore notturne.
È stato quindi necessario attendere l'arrivo dei Vigili del Fuoco, ai quali i volontari hanno fornito supporto nell'individuazione del percorso di accesso, guidandoli all'interno del fondo lama. L'intervento ha consentito di circoscrivere il rogo e procedere successivamente alle operazioni di spegnimento.
Un nuovo episodio che riporta ancora una volta l'attenzione sulla vulnerabilità delle aree naturali del territorio, anche a stagione antincendio ormai conclusa. «Al dovere non ci si tira indietro», sottolineano da Murgiae Odv, ricordando che la campagna antincendio boschivo si è conclusa ormai da circa due settimane. Ma per i volontari l'impegno sul territorio prosegue: «Sempre operativi sul territorio».
Una presenza che, anche in questa occasione, si è rivelata importante soprattutto per la conoscenza diretta dei luoghi e per la possibilità di accompagnare i soccorritori all'interno di un'area difficilmente accessibile al buio. Un presidio che continua, dunque, anche oltre la fine della campagna ufficiale, in un territorio che resta esposto al rischio di nuovi incendi.