Alla riscoperta di San Francesco e Hermann Nitsch: al via "Incanto all’Amore–Rito di Riparazione"
Oggi, all'ex monastero dei Frati Cappuccini, il primo appuntamento con la conferenza "Sacralità del mondo. Sacralità dell'umano"
giovedì 9 luglio 2026
09.00
Un percorso culturale e spirituale che intreccia arte, filosofia, teatro e riflessione sul sacro. Prende il via oggi, giovedì 9 luglio, a Bitonto la rassegna "Incanto all'Amore – Rito di Riparazione. Le forme e i colori del Cantico delle Creature. San Francesco d'Assisi e Hermann Nitsch", progetto ideato da Andrea Cramarossa e promosso dal Teatro delle Bambole.
L'iniziativa si inserisce in un doppio anniversario di particolare significato: l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, che ricorrerà nel 2026, e il quarto anniversario della scomparsa dell'artista e filosofo austriaco Hermann Nitsch, figura centrale dell'arte contemporanea europea.
La rassegna propone un dialogo originale tra il pensiero francescano e la ricerca artistica di Nitsch, mettendo al centro temi universali come la sacralità della natura, il rapporto tra l'uomo e il creato, il perdono, la spiritualità e il senso profondo dell'esistenza.
Il primo appuntamento è in programma oggi, alle ore 19, nell'Ex Monastero dei Frati Cappuccini, in via Vecchia Cappuccini, con la conferenza dal titolo "Sacralità del mondo. Sacralità dell'umano". Ad aprire il confronto saranno studiosi ed esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari. Nicola Pice approfondirà il valore simbolico dei colori nelle prediche di Frate Luca di Bitonto, mentre Enzo Robles offrirà una riflessione sulla figura di San Francesco tra dimensione sacra e teologia.
Leo Lestingi, docente di Storia e Filosofia delle Religioni presso la Facoltà Teologica Pugliese, interverrà sul rapporto tra natura, mistero e senso del sacro. A chiudere gli interventi sarà lo stesso Andrea Cramarossa con una relazione dedicata al tema dell'essere creatura e alle pratiche del perdono. L'incontro sarà moderato da Federico Gobbi e arricchito dalle letture di Rossella Giugliano e dello stesso Gobbi. Al termine della conferenza è prevista la proiezione del film "Francesco" di Liliana Cavani.
Il programma proseguirà domani, venerdì 10 luglio, con una visita guidata gratuita dedicata ai luoghi francescani della città di Bitonto. Un itinerario pensato per riscoprire il legame storico e spirituale tra il santo di Assisi e il territorio cittadino. La partecipazione è gratuita ma riservata a un numero limitato di persone, con prenotazione obbligatoria.
Il momento culminante della rassegna si terrà domenica 12 luglio, alle ore 20, nella suggestiva Sala degli Specchi di Palazzo Gentile, dove andrà in scena l'atto performativo "Incanto all'Amore", ispirato al Cantico delle Creature di San Francesco e al testo filosofico "Essere" di Hermann Nitsch. Una performance aperta gratuitamente alla cittadinanza che intende trasformare il dialogo tra arte e spiritualità in esperienza condivisa.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Teatro delle Bambole, il Museo Hermann Nitsch, la Fondazione Morra – Archivio Casa Morra e Palazzo Morone – Museo Vettor Pisani di Caggiano, contribuendo al percorso culturale e di ricerca legato al pensiero di Giuseppe Morra e al progetto "Atlantide / Nuova Atlantide".
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e rappresentano un'occasione per avvicinarsi a una riflessione che, attraverso linguaggi differenti, invita a interrogarsi sul rapporto tra uomo, natura e trascendenza, nel segno dell'arte e della spiritualità.
L'iniziativa si inserisce in un doppio anniversario di particolare significato: l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, che ricorrerà nel 2026, e il quarto anniversario della scomparsa dell'artista e filosofo austriaco Hermann Nitsch, figura centrale dell'arte contemporanea europea.
La rassegna propone un dialogo originale tra il pensiero francescano e la ricerca artistica di Nitsch, mettendo al centro temi universali come la sacralità della natura, il rapporto tra l'uomo e il creato, il perdono, la spiritualità e il senso profondo dell'esistenza.
Il primo appuntamento è in programma oggi, alle ore 19, nell'Ex Monastero dei Frati Cappuccini, in via Vecchia Cappuccini, con la conferenza dal titolo "Sacralità del mondo. Sacralità dell'umano". Ad aprire il confronto saranno studiosi ed esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari. Nicola Pice approfondirà il valore simbolico dei colori nelle prediche di Frate Luca di Bitonto, mentre Enzo Robles offrirà una riflessione sulla figura di San Francesco tra dimensione sacra e teologia.
Leo Lestingi, docente di Storia e Filosofia delle Religioni presso la Facoltà Teologica Pugliese, interverrà sul rapporto tra natura, mistero e senso del sacro. A chiudere gli interventi sarà lo stesso Andrea Cramarossa con una relazione dedicata al tema dell'essere creatura e alle pratiche del perdono. L'incontro sarà moderato da Federico Gobbi e arricchito dalle letture di Rossella Giugliano e dello stesso Gobbi. Al termine della conferenza è prevista la proiezione del film "Francesco" di Liliana Cavani.
Il programma proseguirà domani, venerdì 10 luglio, con una visita guidata gratuita dedicata ai luoghi francescani della città di Bitonto. Un itinerario pensato per riscoprire il legame storico e spirituale tra il santo di Assisi e il territorio cittadino. La partecipazione è gratuita ma riservata a un numero limitato di persone, con prenotazione obbligatoria.
Il momento culminante della rassegna si terrà domenica 12 luglio, alle ore 20, nella suggestiva Sala degli Specchi di Palazzo Gentile, dove andrà in scena l'atto performativo "Incanto all'Amore", ispirato al Cantico delle Creature di San Francesco e al testo filosofico "Essere" di Hermann Nitsch. Una performance aperta gratuitamente alla cittadinanza che intende trasformare il dialogo tra arte e spiritualità in esperienza condivisa.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Teatro delle Bambole, il Museo Hermann Nitsch, la Fondazione Morra – Archivio Casa Morra e Palazzo Morone – Museo Vettor Pisani di Caggiano, contribuendo al percorso culturale e di ricerca legato al pensiero di Giuseppe Morra e al progetto "Atlantide / Nuova Atlantide".
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e rappresentano un'occasione per avvicinarsi a una riflessione che, attraverso linguaggi differenti, invita a interrogarsi sul rapporto tra uomo, natura e trascendenza, nel segno dell'arte e della spiritualità.