Addio alla comandante Silvana Dimundo, il cordoglio della politica bitontina

Ricci: «Mancherai a me, non solo come Sindaco, ma anche e soprattutto alla tua Città»

venerdì 6 febbraio 2026
A cura di La Redazione
«Ciao Comandante, ciao Silvana. Mancherai a me, non solo come Sindaco, ma anche e soprattutto alla tua Città, che hai sempre amato e per la quale ti sei spesa fino all'ultimo». Con queste parole il sindaco Francesco Paolo Ricci ha voluto salutare la comandante della Polizia locale, Silvana Dimundo, venuta a mancare nel pomeriggio di ieri, 5 gennaio.

Da qualche tempo in lotta con una malattia, che però non l'aveva scalfita nel temperamento e nell'abnegazione verso il suo ruolo e il suo lavoro, Dimundo nella primavera del 2022 aveva rilevato il testimone del comando di via Dossetti da Gaetano Paciullo.
«Sabato scorso, mentre abbiamo passato il tuo prezioso tempo insieme, ancora una volta, ho pensato che nominarti quale prima donna della Storia bitontina come comandante dei vigili urbani non fu solo un onore per me - ricorda, invece, l'ex primo cittadino di Bitonto Michele Abbaticchio -. Fu un dovere che al tuo impegno, alla tua dedizione, alla tua stessa vita era assolutamente dovuto. Ciao Silvana, ci rivedremo ancora. Ogni volta che occorrerà il tuo coraggio per ispirare il nostro».

«Ciao Comandante - ha scritto l'assessore alla Polizia Locale, colui il quale aveva quotidiani contatti con lei, Cosimo Bonasia -. In questi anni ho avuto il privilegio di lavorare al tuo fianco, condividendo responsabilità, scelte e visioni per la nostra città.
Silvana, sei stata una guida sicura, leale e concreta, una donna delle Istituzioni che ha fatto del dovere quotidiano una missione.
Hai lottato fino all'ultimo con forza e dignità, restando Comandante fino all'ultimo giorno: segno profondo del tuo amore per il Corpo e per la comunità. Il tuo esempio - sottolinea Bonasia - continuerà a vivere nel lavoro di chi ha operato con te e nel rispetto che hai saputo guadagnarti sul campo. Alla tua famiglia rivolgo la mia vicinanza più sincera e la gratitudine per aver condiviso con tutti noi una donna di così grande valore.

«La ricorderemo per sempre per la sua straordinaria forza di volontà e per il profondo senso del dovere con cui ha onorato la divisa e il suo ruolo fino agli ultimi giorni della sua vita - ha commentato Giuseppe Santoruvo, assessore ai Lavori pubblici -. Mi è capitato di rivederla l'ultima volta in occasione della festa di San Sebastiano: nonostante tutto, trasmetteva una forza d'animo impressionante, che resterà per tutti un esempio indelebile. Alla sua famiglia va il più sincero cordoglio».

L'assessore alla Pubblica Istruzione, Christian Farella, invece l'ha ricordata come una «donna delle istituzioni da sempre impegnata per la tutela della legalità e della sicurezza della nostra città. Alla sua famiglia, all'intero Corpo di Polizia Locale va il mio cordoglio personale. La sua esperienza lascia un vuoto incolmabile nell'Amministrazione e nel cuore della cittadinanza».