Abbandono illecito rifiuti, arrivate le prime 60 sanzioni

Ricci: «Lavoro sinergico con la SANB e la Polizia locale, installate fototrappole per il monitoraggio»

venerdì 4 agosto 2023
A cura di Federica Monte
Sono già 60 le sanzioni inviate, nell'ultimo trimestre, dalla Polizia Locale a carico di chi abbandona illecitamente i rifiuti nelle aree urbane ed extraurbane della città di Bitonto. Sono state, infatti, installate diverse fototrappole per il monitoraggio dello sversamento abusivo dell'immondizia, in tutto il territorio comunale.

A riferirlo, la comandante della Polizia Locale, Silvana Dimundo, durante la conferenza stampa, tenutasi ieri, 3 agosto, presso la Sala degli Specchi di Palazzo Gentile, alla quale erano presenti anche il sindaco di Bitonto, avv. Francesco Paolo Ricci, l'assessore alla Polizia locale, ing. Cosimo Bonasia e l'amministratore unico SANB, l'avv. Roberto Toscano.

«Lo sversamento e l'abbandono dei rifiuti, sono problemi ancestrali, che interessano tutto il territorio regionale e non sono collegabili alla raccolta differenziata. Su questo argomento l'interesse dell'amministrazione è massimo. Ringrazio la SANB e la Polizia Locale per questa splendida sinergia, abbiamo colloquiato assiduamente con loro per il collocamento delle fototrappole per rispettare le norme sulla privacy. Non ci fermeremo qui: cercheremo di perseguire gli autori di questo scempio per tutelare l'ambiente e il nostro territorio» ha affermato il sindaco Ricci.

Un appello ai cittadini, quello arrivato dall'assessore Bonasia: «Vorrei dire ai nostri cittadini che, ognuno di noi, deve essere un cittadino virtuoso, cercare di educarsi ed educare gli altri. Aiutate l'amministrazione anche nelle segnalazioni. Se vogliamo ridurre il carico fiscale, dobbiamo impegnarci tutti quanti».

Puntuale e fiducioso l'avv. Toscano: «Dalle dichiarazioni che leggo, la situazione sembrerebbe fuori controllo. Voglio rassicurare tutti, la situazione è sotto controllo. Monitoriamo e bonifichiamo puntualmente le zone più critiche del contesto urbano ed extraurbano. Sapevamo che il littering era un effetto collaterale dell'avvio della raccolta differenziata, ma è in fase calante. Stiamo svolgendo tutte le attività di vigilanza e monitoraggio per evitarlo. Con pazienza, ostinazione e perseveranza possiamo contrastare un fenomeno che delude tutti».

«Di solito, quando si ricevono delle multe per il divieto di sosta, c'è sempre qualcuno che si ribella. La cosa che mi ha meravigliato, in questo caso, e che nessuno ha reagito, questo dà modo di pensare che c'è un forte senso di vergogna per un atto deplorevole. L'attività continuerà e sperando che dia i suoi frutti. Effettueremo controlli, le telecamere vengono spostate continuamente, così da tenere sotto controllo tutte le zone. Nell'ambito dei controlli, alcuni soggetti si ripetono e si vedranno arrivare a casa diversi verbali, ci sono trasgressori seriali che reiterano il loro comportamento. Mi preme ricordare che se si tratta di una persona fisica la sanzione è amministrativa, se si tratta di una persona giuridica, questa, è sottoposta a denuncia penale» ha affermato la comandante Dimundo.