
Cronaca
Omicidio Monopoli, il 28enne assassino condannato all'ergastolo
Si chiude con il carcere a vita il processo nei riguardi dell'italo cubano Geovani Bernia Castillo, riconosciuto colpevole di omicidio volontario
Bitonto - giovedì 12 marzo 2026
12.19
Carcere a vita per l'uomo che avrebbe accoltellato il 50enne Antonio Monopoli, per motivi banali, come quello di essersi rifiutato di offrire una sigaretta al proprio aggressore. È questo il verdetto emesso dalla Corte d'Assise di Bari al termine del processo dell'omicida Geovani Bernia Castillo, 28enne di origine italo-cubana.
La sentenza dei giudici (presidente Sergio Di Paola), lo ha riconosciuto colpevole di omicidio volontario, prevedendo anche il pagamento delle spese processuali, l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e 3 anni di libertà vigilata al termine della pena. Era la mattina del 28 aprile 2023, quando i due si incontrarono nel borgo antico. Tutto accadde verso le ore 04.00, quando, dopo una discussione, dai toni sempre più accesi, il 28enne avrebbe sferrato tre coltellate al petto del 50enne.
A quel punto, la vittima cercò una via di fuga. Si trascinò per alcuni metri verso il punto di primo soccorso, ma in via Bellini, nel suo ultimo e disperato tentativo di sopravvivenza, si accasciò sull'asfalto, crollando proprio sulla soglia di casa. Inutili i soccorsi del 118, Monopoli morì poco dopo. Ad instradare sulla pista giusta i poliziotti del Commissariato di P.S. fu un testimone oculare del delitto che «riferiva di aver riconosciuto» in Castillo Bernia «l'autore dell'omicidio» del suo amico.
L'uomo fu trovato nei bagni della stazione ferroviaria: aveva ancora le mani e i vestiti sporchi di sangue. Oltre alla condanna, la sentenza ha anche riconosciuto il risarcimento del danno in favore dei due figli della vittima, costituiti parte civile con l'avvocato Luigi Ventola. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.
La sentenza dei giudici (presidente Sergio Di Paola), lo ha riconosciuto colpevole di omicidio volontario, prevedendo anche il pagamento delle spese processuali, l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e 3 anni di libertà vigilata al termine della pena. Era la mattina del 28 aprile 2023, quando i due si incontrarono nel borgo antico. Tutto accadde verso le ore 04.00, quando, dopo una discussione, dai toni sempre più accesi, il 28enne avrebbe sferrato tre coltellate al petto del 50enne.
A quel punto, la vittima cercò una via di fuga. Si trascinò per alcuni metri verso il punto di primo soccorso, ma in via Bellini, nel suo ultimo e disperato tentativo di sopravvivenza, si accasciò sull'asfalto, crollando proprio sulla soglia di casa. Inutili i soccorsi del 118, Monopoli morì poco dopo. Ad instradare sulla pista giusta i poliziotti del Commissariato di P.S. fu un testimone oculare del delitto che «riferiva di aver riconosciuto» in Castillo Bernia «l'autore dell'omicidio» del suo amico.
L'uomo fu trovato nei bagni della stazione ferroviaria: aveva ancora le mani e i vestiti sporchi di sangue. Oltre alla condanna, la sentenza ha anche riconosciuto il risarcimento del danno in favore dei due figli della vittima, costituiti parte civile con l'avvocato Luigi Ventola. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.

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