Successo casalingo contro il Brilla Campi, mister Modesto: «Vittoria di cuore»
Dopo il vantaggio iniziale di Palazzo e il pareggio di Cavaliere, è stato Demichele a regalare i tre punti ai neroverdi
lunedì 14 settembre 2026
Il Bitonto torna a vincere e lo fa al termine di una partita sofferta, combattuta e ribaltata con carattere. Il 2-1 rifilato al Brilla Campi al "Città degli Ulivi" permette ai neroverdi di riscattare la sconfitta maturata sul campo del Canosa e di dare continuità a un percorso che, nonostante qualche difficoltà, sta mostrando segnali incoraggianti. Dopo il vantaggio iniziale di Palazzo e il pareggio di Cavaliere, è stato il giovane Demichele, su calcio di rigore, a regalare alla squadra di Francesco Modesto tre punti pesanti e una serata speciale al pubblico bitontino.
Al termine della gara, il tecnico neroverde ha sottolineato soprattutto il carattere mostrato dalla squadra: «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Abbiamo iniziato bene, poi c'è stato un retropassaggio sbagliato da cui è scaturito il gol. Il Brilla Campi ha mostrato i suoi artigli, ma siamo riusciti comunque ad ottenere una vittoria di cuore». Un successo costruito attraverso la reazione e la capacità di non perdere la lucidità nei momenti più delicati, anche dopo aver incassato il pareggio.
Il Bitonto, infatti, era partito con il piede giusto, trovando il vantaggio già al 5' con una bella azione sviluppata da Cutrone, Napoli, Catalano e Palazzo. Il capitano neroverde, dai venti metri, aveva piazzato il pallone alla sinistra di De Matteis, dando l'impressione di poter indirizzare subito la sfida. Il Brilla Campi, però, ha saputo reagire e al 18' ha trovato l'1-1 con Cavaliere, bravo a concretizzare un cross proveniente dalla corsia sinistra. Un episodio che ha cambiato l'inerzia del match e costretto i padroni di casa a riorganizzarsi.
«I ragazzi ci hanno creduto e sono stati bravi», ha spiegato Modesto, evidenziando la risposta mentale dei suoi calciatori. Il tecnico ha però riconosciuto anche alcuni passaggi a vuoto: «Ci siamo smarriti dopo il gol, concedendo loro più spazio». Una fase di difficoltà che il Bitonto ha dovuto attraversare senza perdere compattezza, prima di ritrovare nella ripresa intensità e convinzione.
La svolta è arrivata al 35' del secondo tempo, quando una splendida azione corale, costruita attraverso una serie di passaggi rapidi, ha permesso ai neroverdi di entrare in area. Demichele è stato atterrato e l'arbitro ha concesso il calcio di rigore. Dagli undici metri si è presentato proprio il giovane bitontino, che ha trasformato la massima punizione con freddezza, firmando il definitivo 2-1 e, soprattutto, la sua prima rete al "Città degli Ulivi".
Un gol che racchiude anche il percorso di crescita di una squadra giovane, ancora alla ricerca del giusto equilibrio tra talento ed esperienza. «La nostra è una squadra giovane e poco esperta, però l'esperienza sta venendo fuori: lo dimostra la vittoria finale», ha dichiarato il mister. Per Modesto, la capacità di soffrire e di portare a casa partite complicate rappresenta un passaggio fondamentale nella maturazione del gruppo.
Il tecnico, infine, ha posto l'accento sulla necessità di valorizzare i tanti giovani presenti in rosa, affiancandoli a elementi di maggiore esperienza: «Ci sono giovani molto talentuosi, che dobbiamo saper far combaciare con i calciatori d'esperienza come Palazzo, Chacon e Saani». Proprio questa miscela, secondo l'allenatore, potrà diventare una delle chiavi del campionato del Bitonto: talento e freschezza da una parte, personalità e conoscenza della categoria dall'altra.
Al termine della gara, il tecnico neroverde ha sottolineato soprattutto il carattere mostrato dalla squadra: «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Abbiamo iniziato bene, poi c'è stato un retropassaggio sbagliato da cui è scaturito il gol. Il Brilla Campi ha mostrato i suoi artigli, ma siamo riusciti comunque ad ottenere una vittoria di cuore». Un successo costruito attraverso la reazione e la capacità di non perdere la lucidità nei momenti più delicati, anche dopo aver incassato il pareggio.
Il Bitonto, infatti, era partito con il piede giusto, trovando il vantaggio già al 5' con una bella azione sviluppata da Cutrone, Napoli, Catalano e Palazzo. Il capitano neroverde, dai venti metri, aveva piazzato il pallone alla sinistra di De Matteis, dando l'impressione di poter indirizzare subito la sfida. Il Brilla Campi, però, ha saputo reagire e al 18' ha trovato l'1-1 con Cavaliere, bravo a concretizzare un cross proveniente dalla corsia sinistra. Un episodio che ha cambiato l'inerzia del match e costretto i padroni di casa a riorganizzarsi.
«I ragazzi ci hanno creduto e sono stati bravi», ha spiegato Modesto, evidenziando la risposta mentale dei suoi calciatori. Il tecnico ha però riconosciuto anche alcuni passaggi a vuoto: «Ci siamo smarriti dopo il gol, concedendo loro più spazio». Una fase di difficoltà che il Bitonto ha dovuto attraversare senza perdere compattezza, prima di ritrovare nella ripresa intensità e convinzione.
La svolta è arrivata al 35' del secondo tempo, quando una splendida azione corale, costruita attraverso una serie di passaggi rapidi, ha permesso ai neroverdi di entrare in area. Demichele è stato atterrato e l'arbitro ha concesso il calcio di rigore. Dagli undici metri si è presentato proprio il giovane bitontino, che ha trasformato la massima punizione con freddezza, firmando il definitivo 2-1 e, soprattutto, la sua prima rete al "Città degli Ulivi".
Un gol che racchiude anche il percorso di crescita di una squadra giovane, ancora alla ricerca del giusto equilibrio tra talento ed esperienza. «La nostra è una squadra giovane e poco esperta, però l'esperienza sta venendo fuori: lo dimostra la vittoria finale», ha dichiarato il mister. Per Modesto, la capacità di soffrire e di portare a casa partite complicate rappresenta un passaggio fondamentale nella maturazione del gruppo.
Il tecnico, infine, ha posto l'accento sulla necessità di valorizzare i tanti giovani presenti in rosa, affiancandoli a elementi di maggiore esperienza: «Ci sono giovani molto talentuosi, che dobbiamo saper far combaciare con i calciatori d'esperienza come Palazzo, Chacon e Saani». Proprio questa miscela, secondo l'allenatore, potrà diventare una delle chiavi del campionato del Bitonto: talento e freschezza da una parte, personalità e conoscenza della categoria dall'altra.