Olimpia Bitonto, ritorna in campo storico capitano neroverde Vincenzo Modesto
Mister De Santis: «Vittoria importantissima. Modesto? Bellissimo rivederlo in campo con la maglia dell'Olimpia»
martedì 3 novembre 2026
Tre punti preziosi, conquistati al termine di una partita tutt'altro che semplice. Il successo per 1-0 contro la Polisportiva Trani, nella quinta giornata del campionato di Prima Categoria, ha regalato all'Olimpia Bitonto una domenica di soddisfazione. Al «Poli» di Molfetta è bastata la rete di Sallustio, arrivata al 6' della ripresa su intuizione di Cannito, per piegare una delle formazioni più attrezzate del girone. Un risultato che soddisfa mister Nicola De Santis, consapevole del valore dell'avversario e delle difficoltà affrontate dalla propria squadra.
Tra le note più significative del pomeriggio molfettese c'è stato anche il ritorno in campo di un calciatore cresciuto nel vivaio dell'Olimpia Bitonto: Vincenzo Modesto. Esterno offensivo classe 1989, Modesto rappresenta un nome importante per il calcio bitontino: per anni capitano e punto di riferimento imprescindibile dell'U.S. Bitonto, ha maturato esperienze tra Serie D ed Eccellenza con le maglie, tra le altre, di Brindisi, Corato e Vigor Trani. Dopo un lungo periodo lontano dal terreno di gioco, ha scelto di rimettersi in gioco proprio con l'Olimpia, tornando a respirare l'atmosfera della partita.
Un ritorno accolto con particolare soddisfazione da De Santis, che con Modesto ha condiviso anche esperienze da calciatore. Per il tecnico non si tratta soltanto dell'arrivo di un elemento di qualità e personalità, ma anche di ritrovare sul campo una figura con cui esiste un legame sportivo e umano consolidato. Il suo ingresso rappresenta così un valore aggiunto per il gruppo, dentro e fuori dal rettangolo verde, e una storia di passione per il calcio che riprende dopo una lunga pausa.
L'allenatore gialloblù ha apprezzato l'approccio positivo dei suoi, capaci di costruire diverse opportunità nei primi minuti, prima che il Trani riuscisse a prendere le misure: «Abbiamo iniziato molto bene, soprattutto nei primi dieci-quindici minuti, quando abbiamo sfiorato il gol in più circostanze. Successivamente gli avversari hanno trovato le contromisure, creando spesso superiorità numerica sia sugli esterni sia nella zona centrale del campo. Da quel momento la partita è rimasta sostanzialmente equilibrata».
De Santis non nasconde la considerazione per la squadra tranese, indicata tra le possibili protagoniste della stagione: «Avevamo di fronte una formazione fortissima, con un gruppo consolidato e un ottimo allenatore, reduce dal dominio dello scorso campionato di Seconda Categoria». Una valutazione che va oltre il risultato della singola partita e che inquadra le ambizioni di un girone nel quale, secondo il tecnico bitontino, il livello medio si è ulteriormente alzato.
La svolta è arrivata, dunque, in avvio di secondo tempo con la rete di Sallustio che ha permesso all'Olimpia di gestire il vantaggio. Una gestione non priva di difficoltà, anche perché le energie cominciavano a scarseggiare. «Siamo stati bravi, e anche un po' fortunati, a trovare subito il gol nella ripresa. Dopo ci siamo abbassati leggermente, ma bisogna considerare che arrivavamo da tre partite disputate in appena sei giorni. Inoltre, diversi ragazzi devono conciliare gli impegni sportivi con quelli lavorativi. Per queste ragioni ritengo che il risultato sia tutto sommato giusto».
Il tecnico ha poi allargato lo sguardo al campionato, pronosticando una stagione particolarmente combattuta: «Il Trani, insieme a realtà come Universal Foggia, Virtus Sammarco e tante altre, ha tutte le caratteristiche per essere protagonista. Credo che quest'anno il torneo sarà ancora più competitivo rispetto alle ultime stagioni». Un riconoscimento agli avversari, ma anche la consapevolezza che per l'Olimpia sarà necessario mantenere alta l'attenzione in ogni giornata.
La vittoria contro il Trani consegna dunque all'Olimpia non soltanto tre punti importanti, ma anche nuove indicazioni sulla solidità e sulle risorse di una squadra chiamata a confrontarsi con un campionato impegnativo. E il ritorno in campo di Modesto aggiunge una nota speciale a una domenica già positiva per i colori gialloblù.
Tra le note più significative del pomeriggio molfettese c'è stato anche il ritorno in campo di un calciatore cresciuto nel vivaio dell'Olimpia Bitonto: Vincenzo Modesto. Esterno offensivo classe 1989, Modesto rappresenta un nome importante per il calcio bitontino: per anni capitano e punto di riferimento imprescindibile dell'U.S. Bitonto, ha maturato esperienze tra Serie D ed Eccellenza con le maglie, tra le altre, di Brindisi, Corato e Vigor Trani. Dopo un lungo periodo lontano dal terreno di gioco, ha scelto di rimettersi in gioco proprio con l'Olimpia, tornando a respirare l'atmosfera della partita.
Un ritorno accolto con particolare soddisfazione da De Santis, che con Modesto ha condiviso anche esperienze da calciatore. Per il tecnico non si tratta soltanto dell'arrivo di un elemento di qualità e personalità, ma anche di ritrovare sul campo una figura con cui esiste un legame sportivo e umano consolidato. Il suo ingresso rappresenta così un valore aggiunto per il gruppo, dentro e fuori dal rettangolo verde, e una storia di passione per il calcio che riprende dopo una lunga pausa.
L'allenatore gialloblù ha apprezzato l'approccio positivo dei suoi, capaci di costruire diverse opportunità nei primi minuti, prima che il Trani riuscisse a prendere le misure: «Abbiamo iniziato molto bene, soprattutto nei primi dieci-quindici minuti, quando abbiamo sfiorato il gol in più circostanze. Successivamente gli avversari hanno trovato le contromisure, creando spesso superiorità numerica sia sugli esterni sia nella zona centrale del campo. Da quel momento la partita è rimasta sostanzialmente equilibrata».
De Santis non nasconde la considerazione per la squadra tranese, indicata tra le possibili protagoniste della stagione: «Avevamo di fronte una formazione fortissima, con un gruppo consolidato e un ottimo allenatore, reduce dal dominio dello scorso campionato di Seconda Categoria». Una valutazione che va oltre il risultato della singola partita e che inquadra le ambizioni di un girone nel quale, secondo il tecnico bitontino, il livello medio si è ulteriormente alzato.
La svolta è arrivata, dunque, in avvio di secondo tempo con la rete di Sallustio che ha permesso all'Olimpia di gestire il vantaggio. Una gestione non priva di difficoltà, anche perché le energie cominciavano a scarseggiare. «Siamo stati bravi, e anche un po' fortunati, a trovare subito il gol nella ripresa. Dopo ci siamo abbassati leggermente, ma bisogna considerare che arrivavamo da tre partite disputate in appena sei giorni. Inoltre, diversi ragazzi devono conciliare gli impegni sportivi con quelli lavorativi. Per queste ragioni ritengo che il risultato sia tutto sommato giusto».
Il tecnico ha poi allargato lo sguardo al campionato, pronosticando una stagione particolarmente combattuta: «Il Trani, insieme a realtà come Universal Foggia, Virtus Sammarco e tante altre, ha tutte le caratteristiche per essere protagonista. Credo che quest'anno il torneo sarà ancora più competitivo rispetto alle ultime stagioni». Un riconoscimento agli avversari, ma anche la consapevolezza che per l'Olimpia sarà necessario mantenere alta l'attenzione in ogni giornata.
La vittoria contro il Trani consegna dunque all'Olimpia non soltanto tre punti importanti, ma anche nuove indicazioni sulla solidità e sulle risorse di una squadra chiamata a confrontarsi con un campionato impegnativo. E il ritorno in campo di Modesto aggiunge una nota speciale a una domenica già positiva per i colori gialloblù.