Novoli-Bitonto, vietato distrarsi: neroverdi alla ricerca del riscatto
Il presidente Orlino: «Non c'è nulla di scontato e ogni partita è un discorso a sé»
domenica 20 settembre 2026
La trasferta di Novoli per ripartire. Il Bitonto torna subito in campo, dopo la brusca frenata di giovedì scorso in Coppa Italia, quando la pesante sconfitta per 3-0 sul campo della Nuova Spinazzola ha interrotto il buon momento dei neroverdi e acceso un campanello d'allarme in vista del prosieguo della stagione.
Oggi, domenica 20 settembre alle ore 15.30, al «Totò Cezzi» di Novoli, la squadra di mister Francesco Modesto affronta la quinta giornata del campionato di Eccellenza pugliese con l'obiettivo di ritrovare immediatamente concentrazione e continuità. Un appuntamento tutt'altro che semplice, contro una formazione che sul proprio campo venderà cara la pelle.
Il Bitonto arriva all'appuntamento con il morale inevitabilmente condizionato dal risultato di Spinazzola, ma anche con la consapevolezza di aver iniziato il campionato mostrando qualità e carattere. Proprio per questo, la gara di Novoli assume un significato particolare: servirà una risposta sul piano dell'atteggiamento, prima ancora che del risultato.
A sottolinearlo è il presidente Antonello Orlino, che non nasconde il rammarico per la prestazione offerta in Coppa: «Sicuramente la sconfitta di Spinazzola è stata inaspettata. Non c'è nulla di scontato e ogni partita è un discorso a sé, ma evidentemente non ci siamo presentati bene».
La partita di Coppa aveva anche rappresentato un'occasione per dare maggiore spazio a quei calciatori che avevano giocato meno nelle prime settimane. Una scelta legata alla profondità della rosa e alla volontà di affrontare su più fronti una stagione lunga e impegnativa. «Avendo una rosa con tanti calciatori, il nostro obiettivo era quello di superare almeno i primi due turni schierando anche calciatori che hanno avuto meno spazio in questo inizio di stagione», spiega Orlino.
Ma il 3-0 dello «Alen Fasciano» può diventare anche una lezione da cui ripartire. «Forse questo schiaffone ci serve per farci tornare con i piedi per terra dopo il buon avvio di campionato», ammette il presidente neroverde.
Ora, però, c'è da pensare al campionato. E Novoli non concede margini di errore. «Di facile in queste 34 giornate non c'è nulla, soprattutto in trasferta», avverte Orlino. Il messaggio è chiaro: ogni partita richiede il massimo, indipendentemente dall'avversario e dal momento della stagione.
Il Bitonto è, dunque, chiamato a ritrovare quella solidità che aveva caratterizzato il suo avvio e a trasformare la delusione di Coppa in energia positiva. «Dobbiamo approcciare la gara di Novoli nel migliore dei modi e tornare a capire che nessuno ci regala nulla. Siamo una squadra che non può permettersi cali di concentrazione».
Al «Totò Cezzi», insomma, non sarà soltanto una partita per aggiungere punti alla classifica. Sarà soprattutto un test di carattere per un Bitonto che vuole dimostrare che la battuta d'arresto di Spinazzola è stata soltanto una parentesi e che il percorso in campionato può riprendere con lo stesso entusiasmo delle prime giornate.
Oggi, domenica 20 settembre alle ore 15.30, al «Totò Cezzi» di Novoli, la squadra di mister Francesco Modesto affronta la quinta giornata del campionato di Eccellenza pugliese con l'obiettivo di ritrovare immediatamente concentrazione e continuità. Un appuntamento tutt'altro che semplice, contro una formazione che sul proprio campo venderà cara la pelle.
Il Bitonto arriva all'appuntamento con il morale inevitabilmente condizionato dal risultato di Spinazzola, ma anche con la consapevolezza di aver iniziato il campionato mostrando qualità e carattere. Proprio per questo, la gara di Novoli assume un significato particolare: servirà una risposta sul piano dell'atteggiamento, prima ancora che del risultato.
A sottolinearlo è il presidente Antonello Orlino, che non nasconde il rammarico per la prestazione offerta in Coppa: «Sicuramente la sconfitta di Spinazzola è stata inaspettata. Non c'è nulla di scontato e ogni partita è un discorso a sé, ma evidentemente non ci siamo presentati bene».
La partita di Coppa aveva anche rappresentato un'occasione per dare maggiore spazio a quei calciatori che avevano giocato meno nelle prime settimane. Una scelta legata alla profondità della rosa e alla volontà di affrontare su più fronti una stagione lunga e impegnativa. «Avendo una rosa con tanti calciatori, il nostro obiettivo era quello di superare almeno i primi due turni schierando anche calciatori che hanno avuto meno spazio in questo inizio di stagione», spiega Orlino.
Ma il 3-0 dello «Alen Fasciano» può diventare anche una lezione da cui ripartire. «Forse questo schiaffone ci serve per farci tornare con i piedi per terra dopo il buon avvio di campionato», ammette il presidente neroverde.
Ora, però, c'è da pensare al campionato. E Novoli non concede margini di errore. «Di facile in queste 34 giornate non c'è nulla, soprattutto in trasferta», avverte Orlino. Il messaggio è chiaro: ogni partita richiede il massimo, indipendentemente dall'avversario e dal momento della stagione.
Il Bitonto è, dunque, chiamato a ritrovare quella solidità che aveva caratterizzato il suo avvio e a trasformare la delusione di Coppa in energia positiva. «Dobbiamo approcciare la gara di Novoli nel migliore dei modi e tornare a capire che nessuno ci regala nulla. Siamo una squadra che non può permettersi cali di concentrazione».
Al «Totò Cezzi», insomma, non sarà soltanto una partita per aggiungere punti alla classifica. Sarà soprattutto un test di carattere per un Bitonto che vuole dimostrare che la battuta d'arresto di Spinazzola è stata soltanto una parentesi e che il percorso in campionato può riprendere con lo stesso entusiasmo delle prime giornate.