Bitonto Calcio, Bux: «Ora dobbiamo riscattarci davanti ai nostri tifosi»
Neroverdi alla ricerca di un successo dopo la due sconfitte consecutive in campionato
venerdì 9 ottobre 2026
La sconfitta di Ugento è ancora fresca, ma in casa Bitonto la parola d'ordine è già una sola: reagire. Dopo il secondo ko consecutivo in campionato, i neroverdi sono al lavoro con l'obiettivo di preparare al meglio il prossimo appuntamento, che domenica 11 ottobre vedrà il Galatina ospite al «Città degli Ulivi» per l'ottava giornata di Eccellenza pugliese. Fischio d'inizio alle ore 16, con il Bitonto chiamato a ritrovare punti e soprattutto continuità davanti al proprio pubblico.
A fare il punto in settimana è Giuseppe Bux, che invita il gruppo a non lasciarsi condizionare dall'ultimo risultato e a trasformare la delusione maturata in Salento in energia positiva. «La gara di Ugento è stata inaspettata, ma non dobbiamo continuare a pensare a quella sconfitta. Dobbiamo guardare avanti e cercare il riscatto, soprattutto in casa e davanti ai nostri tifosi».
Il centrocampista neroverde guarda anche al percorso compiuto finora e sottolinea la capacità della squadra di giocarsela a viso aperto contro qualsiasi avversario. Un aspetto dal quale ripartire in vista della sfida con il Galatina. «Fino a oggi abbiamo dimostrato di poter giocare contro tutti. Dobbiamo continuare a fare il nostro calcio e mettere in campo le nostre qualità nel migliore dei modi».
Il Bitonto, secondo Bux, ha trovato una propria identità e può contare sulla disponibilità di un gruppo nel quale ogni elemento sta dando il proprio contributo. «Ognuno di noi sta dando una grande mano a questa squadra e dobbiamo continuare a essere uniti. La forza del gruppo sarà importante anche in questo momento».
C'è però un aspetto sul quale lavorare con maggiore attenzione: la concretezza negli ultimi metri. Le buone prestazioni, infatti, devono necessariamente trasformarsi in occasioni sfruttate e, soprattutto, in gol. «Dobbiamo cercare di essere più incisivi sotto porta. In campo ci muoviamo bene e siamo una squadra compatta, ma dobbiamo riuscire a concretizzare maggiormente quello che costruiamo».
Contro il Galatina, dunque, il Bitonto avrà l'occasione per interrompere la striscia negativa e riprendere il proprio cammino. Una sfida da affrontare con la consapevolezza di quanto mostrato finora, ma anche con la necessità di aggiungere maggiore concretezza a una squadra che vuole tornare a sorridere davanti al proprio pubblico.
A fare il punto in settimana è Giuseppe Bux, che invita il gruppo a non lasciarsi condizionare dall'ultimo risultato e a trasformare la delusione maturata in Salento in energia positiva. «La gara di Ugento è stata inaspettata, ma non dobbiamo continuare a pensare a quella sconfitta. Dobbiamo guardare avanti e cercare il riscatto, soprattutto in casa e davanti ai nostri tifosi».
Il centrocampista neroverde guarda anche al percorso compiuto finora e sottolinea la capacità della squadra di giocarsela a viso aperto contro qualsiasi avversario. Un aspetto dal quale ripartire in vista della sfida con il Galatina. «Fino a oggi abbiamo dimostrato di poter giocare contro tutti. Dobbiamo continuare a fare il nostro calcio e mettere in campo le nostre qualità nel migliore dei modi».
Il Bitonto, secondo Bux, ha trovato una propria identità e può contare sulla disponibilità di un gruppo nel quale ogni elemento sta dando il proprio contributo. «Ognuno di noi sta dando una grande mano a questa squadra e dobbiamo continuare a essere uniti. La forza del gruppo sarà importante anche in questo momento».
C'è però un aspetto sul quale lavorare con maggiore attenzione: la concretezza negli ultimi metri. Le buone prestazioni, infatti, devono necessariamente trasformarsi in occasioni sfruttate e, soprattutto, in gol. «Dobbiamo cercare di essere più incisivi sotto porta. In campo ci muoviamo bene e siamo una squadra compatta, ma dobbiamo riuscire a concretizzare maggiormente quello che costruiamo».
Contro il Galatina, dunque, il Bitonto avrà l'occasione per interrompere la striscia negativa e riprendere il proprio cammino. Una sfida da affrontare con la consapevolezza di quanto mostrato finora, ma anche con la necessità di aggiungere maggiore concretezza a una squadra che vuole tornare a sorridere davanti al proprio pubblico.