Ville e terreni per circa 700mila euro. E ora scatta la confisca

Il provvedimento definitivo è stato disposto dai finanzieri della Tenenza bitontina in applicazione della normativa antimafia

sabato 21 febbraio 2026 10.09
A cura di Nicola Miccione
Il Tribunale di Bari ha disposto la misura di prevenzione patrimoniale della confisca nei confronti di un noto pluripregiudicato di Bitonto, eseguita dai finanzieri in applicazione della normativa antimafia. Sotto chiave, fra gli altri, sono finite una villa, un appartamento con annesso box per un valore pari a circa 700mila euro.

L'attività di indagine economico-patrimoniale, svolta dai finanzieri, è stata incentrata sull'analisi di tutte le movimentazioni finanziarie riconducibili al soggetto e al proprio nucleo familiare attraverso la consultazione di copiosa documentazione bancaria, all'esito dei quali era emerso l'impiego di rilevanti somme di denaro per l'acquisizione di una villa con un frutteto, un appartamento con annesso box, due fondi rustici oltre a disponibilità finanziarie per un valore di circa 700mila euro.

La pericolosità sociale del soggetto, dovuta ai molteplici precedenti penali, e i successivi accertamenti dei militari della Tenenza di Bitonto, hanno evidenziato un tenore di vita e disponibilità patrimoniali del tutto sproporzionati e non coerenti rispetto ai redditi dichiarati al fisco, ritenuti frutto dei proventi illeciti accumulati. Il destinatario del provvedimento, infatti, era già stato condannato irrevocabilmente in passato per associazione a delinquere, furto aggravato, rapina e estorsione.

Dopo il sequestro, nel 2022, l'uomo ha presentato alcuni ricorsi l'ultimo dei quali è stato rigettato dalla Cassazione che ha riconosciuto sussistente la pericolosità sociale dell'uomo. Sulla base della nuova richiesta, quindi, il Tribunale di Bari ha trasmesso il dispositivo per poter procedere alla confisca definitiva irrevocabile.