TARI, Amministrazione comunale: «Costo non aumenterà, anzi in molti casi diminuirà»
«Stiamo andando avanti anche per l'introduzione di una tassazione puntuale capace di premiare i cittadini virtuosi»
giovedì 30 luglio 2026
«L'introduzione del servizio porta a porta esteso su tutto il territorio comunale dal maggio 2022 - un mese prima dell'avvio di questa esperienza amministrativa - ha rappresentato una svolta nel servizio di igiene urbana per questa città». Comincia così il comunicato stampa diramato dall'Amministrazione comunale di Bitonto.
«Sin da quel momento abbiamo scelto di affrontare gli oneri di questo nuovo servizio nella consapevolezza di fare bene alla città, ai cittadini, all'ambiente e al decoro della città: l'eliminazione dei cassonetti stradali, l'organizzazione di un servizio di raccolta porta a porta, l'attivazione dei Centri Comunali di raccolta e delle stazioni mobili, le attività di contrasto agli abbandoni nelle periferie, hanno richiesto un impegno, anche finanziario, importante. Parallelamente, in questi anni abbiamo avviato una incessante attività di controllo sull'evasione della TARI, favorita anche dall'introduzione del porta a porta e dal tracciamento dei conferimenti, con il risultato di aver fatto emergere dal nero migliaia di utenze; è sempre bene ricordare che se paghiamo tutti, paghiamo tutti di meno».
«Nonostante il costo della vita in questi anni di guerre e dazi, sia aumentato enormemente (aumento delle materie prime, costi maggiori per i carburanti, tra tutti), e nonostante l'aumento delle tariffe degli impianti (che non dipendono né dal Comune, né dal gestore) abbiamo sempre perseguito un altro obiettivo fisso: premiare i cittadini bitontini per l'importante contributo offerto nel servizio di raccolta rifiuti. E in questo senso stiamo andando avanti anche per l'introduzione di una tassazione puntuale capace di premiare i cittadini virtuosi».
«Quest'anno, pertanto, a fronte di un Piano Economico Finanziario complessivo determinato dall'applicazione di un nuovo metodo tariffario obbligatorio voluto da Arera (l'Autorità nazionale di regolazione) - con aumenti dovuti soprattutto agli adeguamenti contrattuali del settore dei lavoratori addetti all'igiene ambientale e all'inflazione oltre che a metodi di calcolo non sempre condivisibili - l'Amministrazione comunale di Bitonto non aumenterà ed anzi in molti casi diminuirà la tari. E questo lo si potrà fare anche grazie ad un'economia accantonata negli scorsi anni per economie realizzate nella gestione del servizio e per la riduzione della quantità dei rifiuti che finiscono in discarica, e quindi dei relativi costi per il Comune, resi possibili proprio dal porta a porta e dai risultati della raccolta differenziata».
«Ci sarà, pertanto, un risultato di pareggio o risparmio in bolletta rispetto allo scorso anno; la tappa ulteriore di un percorso di decrescita che vedrà impegnati insieme il Comune e il gestore pubblico. A sbugiardare le strumentalizzazioni politiche, che già sentiamo in giro, c'è la realtà dei fatti: nonostante tutto stia aumentando, quest'anno la TARI per cittadini di Bitonto, Palombaio e Mariotto non aumenterà».
«Sin da quel momento abbiamo scelto di affrontare gli oneri di questo nuovo servizio nella consapevolezza di fare bene alla città, ai cittadini, all'ambiente e al decoro della città: l'eliminazione dei cassonetti stradali, l'organizzazione di un servizio di raccolta porta a porta, l'attivazione dei Centri Comunali di raccolta e delle stazioni mobili, le attività di contrasto agli abbandoni nelle periferie, hanno richiesto un impegno, anche finanziario, importante. Parallelamente, in questi anni abbiamo avviato una incessante attività di controllo sull'evasione della TARI, favorita anche dall'introduzione del porta a porta e dal tracciamento dei conferimenti, con il risultato di aver fatto emergere dal nero migliaia di utenze; è sempre bene ricordare che se paghiamo tutti, paghiamo tutti di meno».
«Nonostante il costo della vita in questi anni di guerre e dazi, sia aumentato enormemente (aumento delle materie prime, costi maggiori per i carburanti, tra tutti), e nonostante l'aumento delle tariffe degli impianti (che non dipendono né dal Comune, né dal gestore) abbiamo sempre perseguito un altro obiettivo fisso: premiare i cittadini bitontini per l'importante contributo offerto nel servizio di raccolta rifiuti. E in questo senso stiamo andando avanti anche per l'introduzione di una tassazione puntuale capace di premiare i cittadini virtuosi».
«Quest'anno, pertanto, a fronte di un Piano Economico Finanziario complessivo determinato dall'applicazione di un nuovo metodo tariffario obbligatorio voluto da Arera (l'Autorità nazionale di regolazione) - con aumenti dovuti soprattutto agli adeguamenti contrattuali del settore dei lavoratori addetti all'igiene ambientale e all'inflazione oltre che a metodi di calcolo non sempre condivisibili - l'Amministrazione comunale di Bitonto non aumenterà ed anzi in molti casi diminuirà la tari. E questo lo si potrà fare anche grazie ad un'economia accantonata negli scorsi anni per economie realizzate nella gestione del servizio e per la riduzione della quantità dei rifiuti che finiscono in discarica, e quindi dei relativi costi per il Comune, resi possibili proprio dal porta a porta e dai risultati della raccolta differenziata».
«Ci sarà, pertanto, un risultato di pareggio o risparmio in bolletta rispetto allo scorso anno; la tappa ulteriore di un percorso di decrescita che vedrà impegnati insieme il Comune e il gestore pubblico. A sbugiardare le strumentalizzazioni politiche, che già sentiamo in giro, c'è la realtà dei fatti: nonostante tutto stia aumentando, quest'anno la TARI per cittadini di Bitonto, Palombaio e Mariotto non aumenterà».