Studenti della "Fornelli" in visita alla chiesa di San Domenico: viaggio tra fede e tradizione

Ad accompagnare i ragazzi lungo il percorso è stato il presidente dell'Arciconfraternita del SS. Rosario, Alessio Gaudimundo

domenica 22 marzo 2026
A cura di Massimiliano Dilettuso
Un'esperienza di scoperta e condivisione per i giovanissimi studenti del primo circolo didattico "N. Fornelli" di Bitonto. Nei giorni che precedono la Pasqua, l'Arciconfraternita del SS. Rosario ha accolto nella chiesa di Chiesa di San Domenico gli alunni delle classi 5C e 5D, protagonisti di una visita guidata all'insegna della storia e della devozione.

Ad accompagnare i ragazzi lungo il percorso è stato il presidente dell'Arciconfraternita, Alessio Gaudimundo, che ha illustrato loro i luoghi e i significati legati a una delle realtà più rappresentative della tradizione religiosa cittadina. Momento centrale della visita è stato il passaggio nella suggestiva Cappella dei Misteri, dove è attualmente allestita la mostra fotografica "Fede che sostiene". Un percorso capace di intrecciare immagini, simboli e racconti, offrendo agli studenti uno sguardo privilegiato sulla storia dell'Arciconfraternita e, più in generale, sulle radici culturali e spirituali di Bitonto.

Per i giovani visitatori si è trattato di un vero e proprio viaggio tra arte, fede e tradizione, che ha consentito loro di avvicinarsi in maniera concreta a un patrimonio identitario spesso conosciuto solo superficialmente. L'iniziativa si inserisce nel solco delle attività volte a trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria e dell'appartenenza. Far conoscere le proprie radici, infatti, significa non solo custodire il passato, ma anche comprendere meglio il presente e costruire il futuro con maggiore consapevolezza.

Un messaggio particolarmente significativo in prossimità della Pasqua, momento centrale per la comunità cristiana, in cui tradizioni e riti assumono un valore ancora più profondo. Al termine della visita, l'Arciconfraternita ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alla dirigente scolastica, la professoressa Marianna Storelli, e alle insegnanti che hanno accompagnato gli alunni. Un'esperienza che lascia il segno e che conferma quanto sia importante coinvolgere i più giovani nella scoperta delle tradizioni locali, trasformando la conoscenza in un autentico gesto di comunità.