Strage di ulivi secolari a Bitonto, circa 160 alberi tagliati in piena notte

Un panorama desolante in via del Trave. Il consigliere comunale Damascelli: «La campagna produce economia, occorre una maggiore presenza delle istituzioni»

giovedì 5 novembre 2026 8.41
A cura di Nicola Miccione
Tronchi tagliati. Chiome crollate e rase al suolo proprio quando è alle porte la stagione olearia. Un panorama desolante che negli scorsi giorni, a Bitonto, nel cuore della olivicoltura, ha messo solo rabbia. All'incirca 160 gli alberi di ulivo divelti con inaudita violenza in quello che è apparso a tutti come un chiaro avvertimento.

«L'agricoltura è la più grande "zona industriale" del sud Italia, è il cuore pulsante della nostra economia - ha detto Domenico Damascelli, imprenditore, consigliere comunale di Bitonto e già consigliere regionale -. La campagna produce economia e non può essere derubricata ad una periferia, occorre una maggiore presenza delle istituzioni». Il raid è avvenuto il 19 ottobre scorso in un terreno agricolo in via del Trave, dove circa 160 piante d'ulivo sono state troncate con le motoseghe.

Strage di ulivi secolari a Bitonto, circa 160 alberi tagliati in piena notte
Strage di ulivi secolari a Bitonto, circa 160 alberi tagliati in piena notte
Strage di ulivi secolari a Bitonto, circa 160 alberi tagliati in piena notte
Strage di ulivi secolari a Bitonto, circa 160 alberi tagliati in piena notte

Per l'agro di Bitonto questo è il terzo episodio di danneggiamento in soli 3 anni, dopo i primi due, fra contrada Selva e via Trave, ad agosto 2022, e in via Maresca, ad ottobre 2023. Anche questa volta - gli ultimi episodi, nell'hinterland barese, sono avvenuti a Molfetta, a dicembre scorso - tutto è accaduto nelle ore notturne in una zona priva di telecamere, ma gli alberi tagliati nei giorni scorsi danno una lettura ben più complessa del semplice atto vandalico. È un obiettivo ben diverso.

«Siamo grati alle forze dell'ordine - ha detto Damascelli -, ma occorre che ci sia un indirizzo che porti le stesse ad essere più presenti nell'agro. L'obiettivo è quello di realizzare dei servizi specifici della Polizia Metropolitana e delle Polizie Locali. Bisogna dare un segnale e una considerazione al mondo rurale», ha concluso.