"Storie" da guardare e da vivere: duemila bambini a scuola di cinema a Palazzo Planelli

Prosegue con successo il progetto dell'associazione Just Imagine per avvicinare le nuove generazioni alla settima arte

giovedì 19 febbraio 2026
La sala si spegne, il brusio svanisce, lo schermo si accende. Per quasi duemila alunni delle scuole primarie di Bitonto, il cinema torna a essere un luogo fisico, condiviso, non un contenuto da consumare in solitudine su uno schermo personale. È questo il cuore di "Storie", progetto di alfabetizzazione cinematografica messo a punto dall'associazione culturale Just Imagine e ospitato nella sala di Palazzo Planelli-Sylos, nel centro antico di Bitonto.

Non si tratta di semplici matinée. L'obiettivo è abituare i bambini al grande schermo, al tempo del racconto, alla visione collettiva. La fruizione in sala, come evidenziano numerosi studi sull'educazione ai media, favorisce concentrazione, capacità di lettura delle immagini e partecipazione emotiva condivisa. In un'epoca di visione frammentata e individuale, tornare al cinema significa anche educare all'attenzione e alla comprensione del linguaggio audiovisivo.

Il progetto, avviato lo scorso ottobre nell'ambito di "Backstage: imparare a leggere le trame", è tra le iniziative sostenute nell'ambito del Bando Storico-Artistico e Culturale (SAC) 2017 "Il bene torna comune", finanziato da Fondazione con il Sud. Un percorso che coinvolge l'intero territorio scolastico primario cittadino e che consolida Palazzo Planelli – riqualificato grazie ai fondi del bando – come spazio stabile di educazione audiovisiva.

«Educare al cinema significa insegnare a leggere le immagini e a comprenderne il linguaggio - spiega Domenico Saracino, docente di discipline audiovisive, critico cinematografico e presidente di Just Imagine - Il grande schermo restituisce un tempo diverso rispetto alla fruizione domestica. Questo aiuta i ragazzi a sviluppare attenzione, spirito critico e consapevolezza. È un percorso formativo che integra l'attività didattica ordinaria».
Tra i film trasmessi, Valentina, film d'animazione con protagonista affetta da sindrome di Down, che parla a bambini e adulti della perdita, di come affrontarla e, soprattutto, di sogni e della determinazione per realizzarli.

Le attività si svolgono su prenotazione dal lunedì al sabato, nella fascia oraria mattutina. Il progetto prevede proiezioni di film e/o moduli e laboratori didattici di educazione all'immagine, con momenti introduttivi e successiva rielaborazione in classe. Il percorso, che terminerà a fine maggio, culminerà in un contest creativo che vedrà gli studenti impegnati nella realizzazione di un elaborato ispirato all'opera visionata, trasformando l'esperienza in un'occasione di produzione attiva e partecipata.
Ogni giornata accoglie gruppi classe in numero programmato, così da garantire qualità della visione e adeguato accompagnamento didattico.
Con "Storie", Just Imagine e la cooperativa Ulixes, capofila del progetto Backstage, proseguono un lavoro che punta a fare del cinema un presidio culturale permanente per le nuove generazioni.
Le scuole interessate possono richiedere informazioni e modalità di adesione scrivendo a: associazionejustimagine@gmail.com