Stadio Città degli Ulivi, FdI Bitonto: «Ritardi continui e promesse a vuoto»

Dura presa di posizione del partito di opposizione sulle mancanze dell'amministrazione guidata da Francesco Paolo Ricci

sabato 24 gennaio 2026
A cura di Gianluca Battista
«Da mesi l'amministrazione comunale di Bitonto continua a promettere la fine dei lavori allo stadio Città degli Ulivi, annunciando date e rassicurando tifosi e cittadini. Ma, puntualmente, alle parole non seguono i fatti e ogni promessa si trasforma nell'ennesimo rinvio.
Ad oggi il Città degli Ulivi è ancora chiuso e inaccessibile, nonostante le ripetute dichiarazioni che ne annunciavano la riapertura. Una sequenza di promesse a vuoto che ha ormai superato il limite della pazienza».


È durissimo il giudizio di Fratelli d'Italia Bitonto sull'attività dell'amministrazione comunale di centrosinistra, che al momento non è riuscita a riconsegnare l'impianto ai bitontini.

«La conseguenza è l'ennesima mortificazione per la città e per il calcio bitontino: la tanto attesa sfida Bitonto–Taranto non si giocherà nel nostro stadio, ma allo stadio Sante Diomede di Bari e per di più a porte chiuse. Un danno sportivo, economico e d'immagine che pagano ancora una volta squadra e tifosi, mentre chi ha promesso continua a rimandare senza fornire certezze. Bitonto non ha bisogno di annunci né di scadenze mancate. Ha bisogno di rispetto, verità e responsabilità. Lo stadio Città degli Ulivi doveva essere pronto. Non lo è. E i ritardi non possono più essere giustificati», concludono da destra.
Una mortificazione di cui la tifoseria neroverde avrebbe fatto a meno.