Sicurezza stradale, FdI Bitonto denuncia lo stato di incuria delle provinciali - VIDEO

Negli scorsi giorni era stata CIA Puglia a "suonare la sveglia" alla Città Metropolitana

giovedì 30 aprile 2026
A cura di Gianluca Battista
Negli scorsi giorni era stata CIA Puglia, attraverso il bitontino Gennaro Sicolo, a "suonare la sveglia" a Città Metropolitana e Comuni sulla lotta alla Xylella, con le cosiddette buone pratiche dello sfalcio del verde incolto per evitare il salto della sputacchina sugli alberi d'olivo, rimasto lettera morta sino quasi alla fine di aprile.
Ma nelle ultime ore si è aggiunto un nuovo tema, quello della sicurezza stradale, con incidenti che si susseguono su complanari e provinciali, come ad esempio la 231. L'erba troppo alta impedirebbe una visibilità ad alcuni incroci, un argomento che non può essere ignorato
In questo video la posizione di tre consiglieri di Fratelli d'Italia: Domenico Damascelli, Carmela Rossiello e Francesco Toscano.

Questo il testo che accompagna la diffusione del video sui canali social:
«Denunciamo con forza la grave situazione di incuria che interessa gli svincoli di accesso e uscita dalla città, in particolare quelli collegati alla Strada Provinciale 231 (ex SS 98), dove l'erba alta e la vegetazione spontanea fuori controllo impediscono completamente la visibilità, trasformando l'immissione su strade ad alto scorrimento in un rischio concreto per la vita delle persone.
Chiediamo un intervento immediato e senza ulteriori scuse e lungaggini per la pulizia e la messa in sicurezza di tutti gli svincoli di ingresso e uscita dalla città, lungo strade provinciali e statali.
Priorità assoluta va riconosciuta, al momento, alla SP 231, dove pochi giorni fa si è verificato un incidente stradale in cui una macchina si è schiantata contro i pali della segnaletica stradale verticale, abbattendoli.
È inaccettabile che si arrivi a tali livelli di superficialità nella gestione della sicurezza stradale. Non si tratta di interventi straordinari ma di semplice ed ordinaria amministrazione, ad oggi non garantita.
Noi continueremo a denunciare pubblicamente ogni inerzia ed ogni responsabilità, perché sulla sicurezza dei cittadini non si può e non si deve tacere».