Sicolo (CIA Puglia): “Più forza all’Italia dell’olio negli organismi internazionali. Importante informare i consumatori”
Italia Olivicola protagonista a Sol Expo
venerdì 6 marzo 2026
Italia Olivicola è stata protagonista a Sol Expo, nel quartiere fieristico di Verona, non solo con i suoi oli ma anche con spunti e riflessioni riguardo al presente e al futuro dell'olivicoltura italiana.
"Dove c'è il vero extravergine italiano non può mancare la principale rappresentanza del settore – ha dichiarato Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola e vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori italiani – Apprezziamo gli investimenti di Veronafiere per l'olivicoltura italiana. Dai bambini delle scuole fino ai buyer internazionali abbiamo incontrato un pubblico eterogeneo facendo conoscere gli oli Dop/Igp e quello delle nostre organizzazioni dei produttori". Importanti i dati emersi durante gli appuntamenti di approfondimento.
"Non posso non raccogliere la provocazione che, secondo la ricerca Nomisma per Sol Expo, il 59% degli italiani pensa di aumentare il consumo di olio solo in presenza di promozioni e offerte speciali – ha aggiunto Sicolo – C'è molto da fare sul fronte della cultura e della consapevolezza sull'olio. Mi conforta solo che il binomio olio e salute è forte, una base a cui appoggiarci per crescere". L'internazionalizzazione passa anche dalle relazioni e, nel corso della tre giorni, Italia Olivicola ha potuto rinsaldare i rapporti con il segretariato esecutivo del Consiglio Oleicolo Internazionale, affrontando gli argomenti caldi del comparto.
"L'Italia ha bisogno di più rappresentanza nel COI e lo dico da vicepresidente del Comitato consultivo – ha concluso Sicolo –. Bene ha fatto il governo a dimostrare un impegno fattivo per una maggiore partecipazione dell'Italia a questo organismo". Questioni come Xylella, steroli e storture del commercio internazionale restano sul tavolo ma il networking a Sol Expo ha aiutato a fare passi in avanti.
"Dove c'è il vero extravergine italiano non può mancare la principale rappresentanza del settore – ha dichiarato Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola e vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori italiani – Apprezziamo gli investimenti di Veronafiere per l'olivicoltura italiana. Dai bambini delle scuole fino ai buyer internazionali abbiamo incontrato un pubblico eterogeneo facendo conoscere gli oli Dop/Igp e quello delle nostre organizzazioni dei produttori". Importanti i dati emersi durante gli appuntamenti di approfondimento.
"Non posso non raccogliere la provocazione che, secondo la ricerca Nomisma per Sol Expo, il 59% degli italiani pensa di aumentare il consumo di olio solo in presenza di promozioni e offerte speciali – ha aggiunto Sicolo – C'è molto da fare sul fronte della cultura e della consapevolezza sull'olio. Mi conforta solo che il binomio olio e salute è forte, una base a cui appoggiarci per crescere". L'internazionalizzazione passa anche dalle relazioni e, nel corso della tre giorni, Italia Olivicola ha potuto rinsaldare i rapporti con il segretariato esecutivo del Consiglio Oleicolo Internazionale, affrontando gli argomenti caldi del comparto.
"L'Italia ha bisogno di più rappresentanza nel COI e lo dico da vicepresidente del Comitato consultivo – ha concluso Sicolo –. Bene ha fatto il governo a dimostrare un impegno fattivo per una maggiore partecipazione dell'Italia a questo organismo". Questioni come Xylella, steroli e storture del commercio internazionale restano sul tavolo ma il networking a Sol Expo ha aiutato a fare passi in avanti.