Ricci presenta la sua nuova Giunta comunale
Due innesti e deleghe redistribuite
martedì 10 marzo 2026
12.37
Conferenza stampa di presentazione della nuova (in parte) giunta comunale di Bitonto, all'interno della Sala degli Specchi di Palazzo Gentile.
Sette assessori, cinque confermati, due nuovi, deleghe redistribuite. Queste le parole del primo cittadino nell'incontro con la stampa.
IL PERCHÈ DEL RIMPASTO
«Contento sopralluogo soprintendenza in piazza Moro, così come il completamento del pomte sulla sp 231.
Dico questo perchè voglio sgombrare il campo da alcune polemiche. In questo momento ho accettato critiche, avrete spero apprezzato il mio silenzio. Ma la mia azione amministrativa non si è affatto fermata. Vorrei che questo venga precisato: controllo, governo, uffici non si sono fermati. Altro è ciò che ha determinato la scelta di azzerare e ripartire. In un momento politico ci può stare che una maggioranza faccia una pausa di riflessione, un fatto assai comune nelle amministrazioni locali. Ci siamo confrontati su ciò che andava e ciò che poteva essere migliorato. Potevo prendere altra decisione, visto il rallentamento programmatico. Chiusa la verifica con nuova intesa tra le forze di maggioranza, anche seguendo una discontinuità non nelle persone ma nella visione complessiva. Ecco il parchè della rotazione delle deleghe sul principio della competenza ed anche in previsione di una chiusura di opere e cantieri. Oggi le forze politiche di centrosinistra fanno un passo avanti, con un cambiamento percepibile. Non prevalgono personalismi, dunque, ma il bene comune, accorpandosi. Bitonto trasmette una immagine differente rispetto ad altre realtà. Quattro gruppi oggi hanno avuto la capacità di fare sintesi; nel 2022 abbiamo intrapreso un percorso comune e voglio si abbia una visione positiva. Per me si tratta di una prova di maturità non di poco conto. Ho chiesto anche alle forze politiche di fare proposte».
CONFERME E NUOVE DELEGHE
«Cinque settimi della Giunta sono confermati. Cosimo Bonasia ad esempio significa continuità per la Polizia Locale, con nuovo comandante. Gli ho affidato anche la mobilità per nuova idea di parcheggi e servizi di mobilità.
Francesco Brandi ai tributi e bilancio e possa dare un contributo importante in ambito dell'istruzione»
MANTENIMENTO DELEGHE STRATEGICHE E COMPITI REDISTRIBUITI
«Ho mantenuto deleghe Lavori Pubblici perché voglio poter gestire determinate situazioni che vanno a compimento e affidato le strutture sportive già all'assessora Dalila Cariello. L'obiettivo della gestione dell'impiantistica è la vera sfida ed il vero obiettivo da lasciare in eredità. Verde pubblico, decoro urbano ed ambiente resteranno in capo a Santoruvo, in una logica anche qui, come per la Polizia Locale, di continuità. A lui attività produttive ed affari generali. Alcune deleghe per aspetti specifici e mirati non escludo di poter affidare le deleghe precise a qualche consigliere. Ci sarà rotazione per la carica di vicensindaco partendo dalle liste più piccole sino ai partiti più grandi. Circa tre mesie mezzo a testa sino a fine mandato».
LE NOVITÀ E LA CONFERMA LEGISTA
«Lizia Dagostino si occuperà di servizi sociali, legalità e diritti civili e poi c'è l'assessore Rino Mangini che ci fa piacere abbia accettato la sfida. Entra in un treno avviato, ho molta fiducia in lui e sono convinto saprà integrarsi in questa squadra. Si occuperà di politiche culturali e turistiche e partecipazione attiva. Legista avrà il personale e le pari opportunità, persona esperta anche per occuparsi di patrimonio».
RAZIONALIZZAZIONE DELEGHE
«Abbiamo razionalizzato deleghe, in base ad ambiti in cui volevamo incidere. Continueremo con progetto assunzionale. Troppo poco il personale, abbiamo bisogno di ingegneri, geometri, impiegati servizi demografici. Dobbiamo rimettere in moto un potenziale che questa città ha, dobbiamo essere amministrativamente una Ferrari».
Sette assessori, cinque confermati, due nuovi, deleghe redistribuite. Queste le parole del primo cittadino nell'incontro con la stampa.
IL PERCHÈ DEL RIMPASTO
«Contento sopralluogo soprintendenza in piazza Moro, così come il completamento del pomte sulla sp 231.
Dico questo perchè voglio sgombrare il campo da alcune polemiche. In questo momento ho accettato critiche, avrete spero apprezzato il mio silenzio. Ma la mia azione amministrativa non si è affatto fermata. Vorrei che questo venga precisato: controllo, governo, uffici non si sono fermati. Altro è ciò che ha determinato la scelta di azzerare e ripartire. In un momento politico ci può stare che una maggioranza faccia una pausa di riflessione, un fatto assai comune nelle amministrazioni locali. Ci siamo confrontati su ciò che andava e ciò che poteva essere migliorato. Potevo prendere altra decisione, visto il rallentamento programmatico. Chiusa la verifica con nuova intesa tra le forze di maggioranza, anche seguendo una discontinuità non nelle persone ma nella visione complessiva. Ecco il parchè della rotazione delle deleghe sul principio della competenza ed anche in previsione di una chiusura di opere e cantieri. Oggi le forze politiche di centrosinistra fanno un passo avanti, con un cambiamento percepibile. Non prevalgono personalismi, dunque, ma il bene comune, accorpandosi. Bitonto trasmette una immagine differente rispetto ad altre realtà. Quattro gruppi oggi hanno avuto la capacità di fare sintesi; nel 2022 abbiamo intrapreso un percorso comune e voglio si abbia una visione positiva. Per me si tratta di una prova di maturità non di poco conto. Ho chiesto anche alle forze politiche di fare proposte».
CONFERME E NUOVE DELEGHE
«Cinque settimi della Giunta sono confermati. Cosimo Bonasia ad esempio significa continuità per la Polizia Locale, con nuovo comandante. Gli ho affidato anche la mobilità per nuova idea di parcheggi e servizi di mobilità.
Francesco Brandi ai tributi e bilancio e possa dare un contributo importante in ambito dell'istruzione»
MANTENIMENTO DELEGHE STRATEGICHE E COMPITI REDISTRIBUITI
«Ho mantenuto deleghe Lavori Pubblici perché voglio poter gestire determinate situazioni che vanno a compimento e affidato le strutture sportive già all'assessora Dalila Cariello. L'obiettivo della gestione dell'impiantistica è la vera sfida ed il vero obiettivo da lasciare in eredità. Verde pubblico, decoro urbano ed ambiente resteranno in capo a Santoruvo, in una logica anche qui, come per la Polizia Locale, di continuità. A lui attività produttive ed affari generali. Alcune deleghe per aspetti specifici e mirati non escludo di poter affidare le deleghe precise a qualche consigliere. Ci sarà rotazione per la carica di vicensindaco partendo dalle liste più piccole sino ai partiti più grandi. Circa tre mesie mezzo a testa sino a fine mandato».
LE NOVITÀ E LA CONFERMA LEGISTA
«Lizia Dagostino si occuperà di servizi sociali, legalità e diritti civili e poi c'è l'assessore Rino Mangini che ci fa piacere abbia accettato la sfida. Entra in un treno avviato, ho molta fiducia in lui e sono convinto saprà integrarsi in questa squadra. Si occuperà di politiche culturali e turistiche e partecipazione attiva. Legista avrà il personale e le pari opportunità, persona esperta anche per occuparsi di patrimonio».
RAZIONALIZZAZIONE DELEGHE
«Abbiamo razionalizzato deleghe, in base ad ambiti in cui volevamo incidere. Continueremo con progetto assunzionale. Troppo poco il personale, abbiamo bisogno di ingegneri, geometri, impiegati servizi demografici. Dobbiamo rimettere in moto un potenziale che questa città ha, dobbiamo essere amministrativamente una Ferrari».