Processioni dei Misteri e del Venerdì Santo: percorsi e limitazioni per veicoli

Si rinnoverà domani, 3 aprile, l'atteso appuntamento religioso

giovedì 2 aprile 2026 10.12
A cura di Massimiliano Dilettuso
Domani, venerdì 3 aprile, a Bitonto si rinnovano i tradizionali appuntamenti religiosi con le processioni dei Misteri e del Venerdì Santo.

PROCESSIONE DEI MISTERI – venerdì 3 aprile, ore 9:00
A causa del maltempo, la processione dei Misteri - organizzata dall'Arciconfraternita Maria SS. del Rosario con la partecipazione della Confraternita Monti dei Morti della Misericordia -partirà alle ore 9 (e non più alle prime luci dell'alba come inizialmente previsto). Quest'anno, partirà come di consueto dalla chiesa di San Domenico, i cui lavori di restauro sono ormai terminati, e non dalla duecentesca chiesa di San Francesco d'Assisi (detta "La Scarpa"), come accaduto eccezionalmente lo scorso anno. Il rito, tra i più antichi, vede sfilare otto immagini che rappresentano i momenti più emblematici della Passione di Cristo: Gesù nell'orto degli ulivi, Gesù flagellato, Gesù coronato di spine o Ecce homo, Gesù con la croce, il Calvario - Gesù crocifisso, Addolorata e San Giovanni –, la Deposizione (la Pietà), Cristo Morto nella culla e la Vergine Addolorata.

Le statue del 1714 sono solo le prime 4, quelle dei "misteri" veri e propri, le altre sono state aggiunte nell'800. Storicamente la processione veniva svolta il giovedì santo durante la notte, successivamente intorno alla metà del '700 fu spostata al venerdì all'alba. Negli anni '50 del '900 fu nuovamente spostata al sabato mattina e soltanto nel 2010 si è tornati al venerdì mattina.

L'ITINERARIO:
La processione dei Misteri partirà alle ore 6.00 dalla chiesa di San Domenico per poi percorrere via Ambrosi, piazzetta Caffarelli, piazza Cattedrale, strada Cattedrale, via G. Rogadeo, via V. Rogadeo, piazza Minerva, via San Francesco d'Assisi, via Planelli, piazza Cattedrale e via Porta Robustina. Una volta fuori dal centro antico, proseguirà poi su via Magenta, via De Ilderis, via Matteotti. Da qui la processione continuerà direttamente su piazza Aldo Moro, dove costeggerà la rete di protezione ivi ubicata a causa dei lavori in corso, per poi rientrare nel centro antico percorrendo piazza Cavour, via G. Rogadeo, via Planelli e via Ambrosi sino all'arrivo nella chiesa San Domenico.

Non si svolgerà, dunque, il momento di sosta e preghiera inizialmente previsto alle ore 10.00 nei pressi di Palazzo di Città su corso Vittorio Emanuele II.

PROCESSIONE SOLENNE DEL VENERDI' SANTO – venerdì 3 aprile, ore 18:00
Dalla chiesa del Purgatorio, invece, parte la solenne processione del Venerdì Santo, nota anche come "processione di Gala", organizzata dall'Arciconfraternita Santa Maria del Suffragio. Nei suggestivi vicoli del centro antico, e in alcune strade tangenti le vecchie mura, sfilano le immagini della Culla del Cristo morto, della Vergine Addolorata, della Croce con i segni della passione, la copia autentica della Sacra Sindone realizzata nel 1646 a Torino e - soprattutto - il Legno Santo, immagine floreale che si rinnova ogni anno ad opera degli artigiani bitontini, al cui interno sono custoditi due frammenti della una croce di Cristo. La regalità di questa processione è riconducibile alla presenza di tutti i rappresentati delle confraternite bitontine, con i propri stendardi, oltre ai confratelli dell'arciconfraternita di Santa Maria del Suffragio e ai rappresentanti istituzionali del Comune di Bitonto.

Fin quando Bitonto è stata sede vescovile, cioè 1982, partecipava anche il vescovo. Per questo la processione solenne del venerdì sera conserva il suo prestigio. Momento clou della processione è l'arrivo, attorno all'1 di notte, in piazza Aldo Moro, quando la città spegne le sue luci per illuminarsi con la fiamma dei fuochi posizionati lungo il perimetro della piazza.

L'ITINERARIO:
La processione di Gala partirà alle ore 18.00 dalla chiesa del Purgatorio, si muoverà su via G. Rogadeo sino in piazza Cavour, prima di percorrere via Amedeo d'Aosta, via le Carceri, piazza Cattedrale, via G. Rogadeo, via V. Rogadeo. Giungerà nei pressi della chiesa di San Francesco e proseguirà su via Planelli, via Termite, via San Luca, via Ambrosi, via Maggiore, via Porta Robustina, via Magenta, via de Ilderis e via Matteotti. In uno dei momenti più suggestivi di tutta la processione, e nel silenzio regale, le immagini sacre si dirigeranno verso piazza Moro, prima di far ritorno - attorno all'1 di notte - nel Purgatorio percorrendo piazza Cavour e via G. Rogadeo.

LIMITAZIONI AL TRAFFICO:
Con ordinanza n. 156 del 24/03/2026, dalle ore 00:00 del 3 aprile e sino alle 02:00 del 4 aprile 2026, e comunque fino al termine delle tradizionali processioni del Venerdì Santo, è istituita la disciplina limitativa del traffico e della sosta veicolare, per tutte le categorie di veicoli, sulle seguenti arterie: C.te Vescovado, via G.D. Rogadeo, via Amedeo, Largo Gramsci, via M. Speranza, Via Ambrosi, Piazzetta Caffarelli, Piazza Cattedrale, Via Cattedrale, Via G. Rogadeo, Via V. Rogadeo, P.zza Morosini, Piazza Minerva, Via San Francesco di Assisi, Via A. Planelli, via Termite, via San Luca , Piazza Speranza, P.tta Caffarelli, via F. P. Catucci, Piazza M. da Durazzo, via Maggiore, via Porta Robustina, piazza Caduti del Terrorismo, via Magenta, via De Ilderis, via Matteotti, piazza XX Settembre, via Duca degli Abruzzi, via Duca D'Aosta, via T. Tasso, via E. Ferrara, via V. Giordano, via Rep. Italiana, via G. Garibaldi, via Verdi, corso Vittorio Emanuele, piazza Moro e piazza Cavour.

È istituita, altresì, la disciplina limitativa del traffico e della sosta veicolare su piazza Cattedrale, c.te Vescovado, via G. D. Rogadeo, piazza Minerva, piazza Morosini, via F. Ambrosi e piazza F.sco Speranza, dalle ore 14:00 di giovedì 2 aprile e sino al termine delle programmate manifestazioni del Giovedì Santo.