Nuova Giunta, Sinistra Italiana-AVS: «Peso delle liste conta più dei bisogni della città»

La nota: «Non avvieremo alcuna interlocuzione con quelle forze che, a livello cittadino, continuano a governare insieme alla Lega»

martedì 17 marzo 2026
A cura di Massimiliano Dilettuso
Nel dibattito politico cittadino sulla nuova Giunta comunale si inserisce anche la posizione di Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra, che esprime «forte preoccupazione» per le dinamiche che hanno accompagnato la ricomposizione dell'esecutivo guidato dal sindaco Francesco Paolo Ricci.

In una nota diffusa nelle ultime ore, il movimento parla apertamente di un'operazione politica che avrebbe prodotto più un rimpasto interno che un vero rilancio dell'azione amministrativa.
«Assistiamo a un rimpasto e non a un reale azzeramento della Giunta come inizialmente annunciato», affermano gli esponenti locali di AVS, secondo cui la nuova composizione dell'esecutivo apparirebbe «determinata soprattutto dalle logiche di spartizione degli incarichi e dagli equilibri interni alla maggioranza».

Nel comunicato si fa riferimento a dinamiche tipiche della politica tradizionale, definite con l'espressione "manuale Cencelli", dove la distribuzione degli incarichi avverrebbe in base ai rapporti di forza tra le diverse componenti della coalizione. Secondo Sinistra Italiana–AVS, infatti, il rischio è che il peso di alcune liste civiche e dei partiti della maggioranza finisca per prevalere sui bisogni della comunità.

Una situazione che, sottolineano gli esponenti del movimento, sarebbe ancora più problematica considerando la natura politica dell'attuale amministrazione. «Quella in carica dovrebbe essere un'amministrazione di centrosinistra – osservano – nata per rappresentare valori e politiche ben distanti da quelli della destra».

Nel documento si evidenzia come, nel frattempo, restino aperte numerose questioni che riguardano la vita quotidiana della città. Tra i temi citati figurano il lavoro, i servizi pubblici, le politiche sociali, l'ambiente e l'attenzione alle periferie. «Problemi concreti che dovrebbero rappresentare la priorità di qualsiasi amministrazione – sottolinea la nota – ma che rischiano di passare in secondo piano rispetto agli equilibri interni alla maggioranza».

Sul piano politico, Sinistra Italiana–AVS annuncia la volontà di mantenere una linea di opposizione chiara all'attuale assetto amministrativo. «Continueremo a svolgere un'opposizione netta, coerente e senza ambiguità», affermano gli esponenti locali della formazione. Allo stesso tempo, il movimento precisa: «per il momento non avvieremo alcuna interlocuzione con quelle forze che, a livello cittadino, continuano a governare insieme alla Lega addirittura con la seconda carica più rappresentativa, il vicesindaco».
«Non si può parlare di costruzione di un'alternativa credibile mentre si resta alleati con chi rappresenta politiche e visioni opposte ai valori della sinistra, dell'ambientalismo e della giustizia sociale», si legge nel comunicato.

Nel passaggio conclusivo della nota, Sinistra Italiana–AVS invita i cittadini a partecipare attivamente alla costruzione di una nuova proposta politica per la città. «Bitonto dovrà scegliere tra il proseguimento di vecchie logiche di potere e un cambiamento reale», affermano i rappresentanti locali della formazione, assicurando il proprio impegno nel farsi portavoce di quanti chiedono una svolta nella gestione politica e amministrativa della città.

Un intervento che si inserisce nel clima di confronto sempre più acceso che accompagna la nuova fase politica aperta a Bitonto dopo la crisi della maggioranza e la successiva ricomposizione della Giunta comunale.