Manifestazioni di piazza, il VIDEO del sindaco di Bitonto rivolto a ragazze e ragazzi
Inquietanti le scoperte delle forze dell'ordine nelle ultime ore. Da qui l'invito del primo cittadino
sabato 24 ottobre 2026
0.37
«A Bari ci sarà una manifestazione importante, una protesta per rivendicare diritti e chiedere risposte rispetto a una crisi che sta colpendo tante famiglie e diversi comparti economici dei nostri territori. So che parteciperanno anche molti ragazzi e ragazze bitontine. A voi voglio rivolgere un invito semplice: fate sentire la vostra voce, manifestate, protestate, ma fatelo in modo civile, pacifico e non violento».
Così il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci, alla vigilia di un sabato che si presente difficile nel capoluogo pugliese ed in altre città italiane. Un sedicente Comitato 17 ottobre aveva prima indetto manifestazioni in piazza Umberto I e in piazza del Ferrarese, accanto a quelle di associazioni e gruppi universitari e studenteschi, per poi revocare via social la presenza. Vogliono devastare ed assaltare i negozi del centro.
Da qui l'operazione della Digos che ha perquisito e fermato 7 maggiorenni e oltre 100 minori. Per la Procura della Repubblica di Bari si ipotizzano reati di istigazione a delinquere finalizzata alla devastazione e saccheggio, con finalità di terrorismo, in concorso, e viene contestata loro anche la detenzione di armi, munizioni ed esplosivi.
Ricci ha quindi messo in guardia tutti i giovani bitontini, protagonisti martedì scorso di manifestazioni pacifiche al fianco degli olivicoltori: «Non servono gesti insensati, atti di vandalismo o comportamenti che possano mettere a rischio persone, attività economiche o i diritti degli altri. La forza di una protesta sta anche nel modo in cui riesce a farsi ascoltare.
Sto tornando da Fasano, dove oggi abbiamo partecipato all'assemblea dell'ANCI e dove tanti sindaci e amministratori pugliesi si sono confrontati sui problemi che attraversano i nostri Comuni. Ed è proprio per questo che so bene quanto sia importante che le istituzioni ascoltino. Ragazzi, fate valere le vostre ragioni. Ma fatelo con rispetto, educazione e responsabilità. Sono certo che sarà così. Grazie ragazzi, grazie ragazze».
Così il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci, alla vigilia di un sabato che si presente difficile nel capoluogo pugliese ed in altre città italiane. Un sedicente Comitato 17 ottobre aveva prima indetto manifestazioni in piazza Umberto I e in piazza del Ferrarese, accanto a quelle di associazioni e gruppi universitari e studenteschi, per poi revocare via social la presenza. Vogliono devastare ed assaltare i negozi del centro.
Da qui l'operazione della Digos che ha perquisito e fermato 7 maggiorenni e oltre 100 minori. Per la Procura della Repubblica di Bari si ipotizzano reati di istigazione a delinquere finalizzata alla devastazione e saccheggio, con finalità di terrorismo, in concorso, e viene contestata loro anche la detenzione di armi, munizioni ed esplosivi.
Ricci ha quindi messo in guardia tutti i giovani bitontini, protagonisti martedì scorso di manifestazioni pacifiche al fianco degli olivicoltori: «Non servono gesti insensati, atti di vandalismo o comportamenti che possano mettere a rischio persone, attività economiche o i diritti degli altri. La forza di una protesta sta anche nel modo in cui riesce a farsi ascoltare.
Sto tornando da Fasano, dove oggi abbiamo partecipato all'assemblea dell'ANCI e dove tanti sindaci e amministratori pugliesi si sono confrontati sui problemi che attraversano i nostri Comuni. Ed è proprio per questo che so bene quanto sia importante che le istituzioni ascoltino. Ragazzi, fate valere le vostre ragioni. Ma fatelo con rispetto, educazione e responsabilità. Sono certo che sarà così. Grazie ragazzi, grazie ragazze».