Mafia e sicurezza, Ricci risponde ad Abbaticchio: «Non arretrerò di un passo»

Una nota social del primo cittadino per chiarire la posizione dell'amministrazione comunale sul tema

lunedì 2 febbraio 2026
A cura di Gianluca Battista
«Negli ultimi giorni alcuni episodi di cronaca hanno generato preoccupazione in Città. Per questo, dopo essermi sentito direttamente con il Prefetto Francesco Russo nei giorni scorsi, gli ho inoltrato una formale richiesta per la convocazione urgente del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica (e di questo è stata data notizia dalla stampa)».

Così Francesco Paolo Ricci intende mettere a tacere alcune polemiche nate nelle scorse ore non solo da parte delle opposizioni cittadine, ma anche da segmenti della stessa maggioranza a Palazzo Gentile. L'accusa era di un silenzio presunto dell'amministrazione comunale su quanto sta accadendo in queste settimane a Bitonto, sebbene di sparare, spacciare, rubare non si sia mai smesso.

«È mio dovere, come Sindaco - prosegue Ricci in una nota social -, insistere per un rafforzamento del coordinamento tra le forze dell'ordine e misure più incisive di controllo del territorio. Allo stesso tempo insisterò nel proseguire l'iter per l'istituzione di una tenenza dei Carabinieri.
Ma voglio dirlo chiaramente
- è la sua presa di posizione che un po' risponde a quanto affermato dal suo predecessore - : continuo a credere fermamente nella stragrande maggioranza di cittadini onesti e perbene che ogni giorno fanno la propria parte per questa comunità.
Continuo a credere nella Scuola, nelle associazioni, nelle Parrocchie, nei movimenti e partiti politici, nei comitati cittadini, nei volontari che ogni giorno si impegnano per la Città. Non arretrerò di un passo. Non mi tirerò indietro. Bitonto merita sicurezza, rispetto e fiducia»,
conclude Ricci, ribadendo l'impegno delle istituzioni cittadini contro il malaffare.