Luce Music Festival, a Bitonto la musica di Raphael Gualazzi e la poesia di Cosimo Damiano Damato

Giovedì 16 luglio doppio spettacolo gratuito (20.30 e 22.15) alla Cittadella del Bambino (Villa Sylos)

mercoledì 15 luglio 2026
Il Luce Festival 2026 fa tappa a Bitonto con un evento che mette in dialogo la musica di Raphael Gualazzi e la poesia di Cosimo Damiano Damato. L'artista marchigiano e lo scrittore, poeta e regista pugliese saranno protagonisti di "Interplay", in programma giovedì 16 luglio 2026 alla Cittadella del Bambino (Villa Sylos) con un doppio spettacolo, alle 20.30 e alle 22.15, a ingresso libero con prenotazione obbligatoria.

L'appuntamento è inserito nel cartellone della Bitonto Estate 2026, programmato e organizzato dal Comune di Bitonto.

Più di un concerto e più di un reading, Interplay è un viaggio tra note e racconti, un intreccio di jazz, poesia e narrazione che conduce il pubblico in un universo fatto di emozioni, memoria e suggestioni letterarie. Sul palco, la musica e la parola si rincorrono, si completano e si contaminano, dando vita a uno spettacolo in cui ogni brano dialoga con una storia e ogni racconto trova nella musica la propria naturale estensione.

Raphael Gualazzi proporrà alcune delle composizioni che hanno segnato il suo percorso artistico, da Splende il mattino a Fragile, da Malinconia d'averti a Crazy Rag Blues, passando per Jameson's Lament, Love Outside the Window, Follia d'amore e Sai, ci basta un sogno. Non mancheranno gli omaggi alla grande tradizione jazz, con l'interpretazione di Careless Love, brano simbolo reso celebre dalla leggendaria Bessie Smith.

Ad accompagnare il viaggio musicale saranno i testi e i monologhi di Cosimo Damiano Damato, autore capace di trasformare la parola in ritmo e immagine. Tra i racconti in programma figurano Storia di un amore, dedicato ad André Gorz, Bessie Smith e Beki Moses, gli omaggi a Wim Wenders, Lucio Dalla e Leonard Cohen, Love Letters, Poetry Jazz e una intensa rilettura di Novecento di Alessandro Baricco, opera particolarmente cara allo stesso Gualazzi.

I due artisti danno vita a un dialogo autentico tra musica e letteratura, in cui il jazz diventa linguaggio narrativo e la poesia assume il tempo e l'improvvisazione della musica. Ne nasce uno spettacolo raffinato ma accessibile, capace di parlare a pubblici diversi attraverso la forza evocativa delle storie e delle melodie.
Per prenotare è possibile visitare il sito del Comune di Bitonto.