Liceo "G. Galilei" di Bitonto, il saluto degli studenti ad Angela Pastoressa
La lettera piena di gratitudine per il pensionamento della preside
sabato 30 agosto 2025
Alex Pilone, ex studente del liceo scientifico e artistico "G. Galilei" di Bitonto, rivolge, a nome di ex e attuali rappresentanti d'istituto, rappresentanti di classe nel comitato studentesco e studenti, una lettera di ringraziamento e saluto alla preside Angela Pastoressa in occasione del suo pensionamento.
La lettera ricorda con affetto i consigli sinceri, il sostegno dimostrato durante il periodo del COVID e le iniziative culturali e sociali che hanno arricchito la vita della scuola e rafforzato il senso di comunità.
Segue la lettera inviata dagli studenti:
«Gent.ma Preside Angela Pastoressa,
Noi tutti ex e attuali rappresentanti d'istituto, rappresentanti di classe nel comitato studentesco e studenti del liceo scientifico e artistico "G. Galilei" di Bitonto, che abbiamo avuto l'onore di crescere sotto la sua guida, desideriamo esprimerle il nostro più sentito ringraziamento e porgerle un deferente e caloroso saluto in occasione del suo pensionamento.
Il tempo trascorso sotto la sua sapiente e attenta direzione resterà per noi un tempus memorabile, scandito da sfide, scoperte e momenti di crescita, reso indelebile dalla sua paziente cura, dall'attenzione materna e dalla costante disponibilità. Ricordiamo con profonda gratitudine i consigli sinceri, i confronti costruttivi nelle assemblee e la sua straordinaria capacità di accompagnare ogni nostra iniziativa con equilibrium, prudentia e autentica humanitas.
Non possiamo dimenticare le difficoltà imposte dal periodo del COVID; in quegli anni complessi, lei fu per noi stabile faro di speranza, capace di incoraggiarci, sostenere i nostri progetti e mantenere vivo lo spirito di partecipazione e comunità, guidandoci con fermezza e dolcezza insieme.
Sotto la sua guida abbiamo dato vita a innumerevoli iniziative: progetti culturali, eventi sociali, attività di sensibilizzazione e momenti di aggregazione che hanno arricchito la nostra esperienza e rafforzato il senso di appartenenza. Ogni progetto recava la sua impronta, divenendo exemplum vitae di speranza e umanità, trasformando ogni azione in un'occasione di crescita e conferendo valore alle nostre esperienze.
La sua presenza ha lasciato nella nostra scuola un monumentum aere perennius: il suo esempio continuerà a ispirare le generazioni future all'interno e all'esterno delle mura scolastiche, trasformando l'esperienza educativa in un percorso di formazione personale e collettiva che rimarrà scolpito nei nostri cuori.
Lei ci ha scoperto, quando ancora noi stessi non ci eravamo scoperti e ci ha insegnato a sognare e a trasformare i nostri desideri in realtà, come ricorda la terzina dantesca che ci ha fatto affiggere sulle mura dell'ingresso: "Se tu segui tua stella, non puoi fallire a glorioso porto". Ogni giorno, anche i futuri studenti potranno leggerla e lasciarsi guidare dalla sua luce, seguendo la propria stella verso orizzonti di speranza e di felicità.
Le rivolgiamo i più fervidi auguri per il futuro, certi che continuerà a guidare e ispirare, con la stessa passione, dedizione e sapientia che ci ha sempre trasmesso.
Un grande grazie»
La lettera ricorda con affetto i consigli sinceri, il sostegno dimostrato durante il periodo del COVID e le iniziative culturali e sociali che hanno arricchito la vita della scuola e rafforzato il senso di comunità.
Segue la lettera inviata dagli studenti:
«Gent.ma Preside Angela Pastoressa,
Noi tutti ex e attuali rappresentanti d'istituto, rappresentanti di classe nel comitato studentesco e studenti del liceo scientifico e artistico "G. Galilei" di Bitonto, che abbiamo avuto l'onore di crescere sotto la sua guida, desideriamo esprimerle il nostro più sentito ringraziamento e porgerle un deferente e caloroso saluto in occasione del suo pensionamento.
Il tempo trascorso sotto la sua sapiente e attenta direzione resterà per noi un tempus memorabile, scandito da sfide, scoperte e momenti di crescita, reso indelebile dalla sua paziente cura, dall'attenzione materna e dalla costante disponibilità. Ricordiamo con profonda gratitudine i consigli sinceri, i confronti costruttivi nelle assemblee e la sua straordinaria capacità di accompagnare ogni nostra iniziativa con equilibrium, prudentia e autentica humanitas.
Non possiamo dimenticare le difficoltà imposte dal periodo del COVID; in quegli anni complessi, lei fu per noi stabile faro di speranza, capace di incoraggiarci, sostenere i nostri progetti e mantenere vivo lo spirito di partecipazione e comunità, guidandoci con fermezza e dolcezza insieme.
Sotto la sua guida abbiamo dato vita a innumerevoli iniziative: progetti culturali, eventi sociali, attività di sensibilizzazione e momenti di aggregazione che hanno arricchito la nostra esperienza e rafforzato il senso di appartenenza. Ogni progetto recava la sua impronta, divenendo exemplum vitae di speranza e umanità, trasformando ogni azione in un'occasione di crescita e conferendo valore alle nostre esperienze.
La sua presenza ha lasciato nella nostra scuola un monumentum aere perennius: il suo esempio continuerà a ispirare le generazioni future all'interno e all'esterno delle mura scolastiche, trasformando l'esperienza educativa in un percorso di formazione personale e collettiva che rimarrà scolpito nei nostri cuori.
Lei ci ha scoperto, quando ancora noi stessi non ci eravamo scoperti e ci ha insegnato a sognare e a trasformare i nostri desideri in realtà, come ricorda la terzina dantesca che ci ha fatto affiggere sulle mura dell'ingresso: "Se tu segui tua stella, non puoi fallire a glorioso porto". Ogni giorno, anche i futuri studenti potranno leggerla e lasciarsi guidare dalla sua luce, seguendo la propria stella verso orizzonti di speranza e di felicità.
Le rivolgiamo i più fervidi auguri per il futuro, certi che continuerà a guidare e ispirare, con la stessa passione, dedizione e sapientia che ci ha sempre trasmesso.
Un grande grazie»