La sottosegretaria Sandra Savino in visita a Palazzo di Città
Dopo l’incontro ha effettuato un tour nel centro antico sui luoghi in cui è nato e vissuto il nonno paterno
giovedì 25 giugno 2026
Visita a Bitonto dal forte sapore familiare per la sottosegretaria di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze, on. Sandra Savino, accolta ieri a Palazzo di Città dal sindaco Francesco Paolo Ricci e rappresentanti istituzionali del territorio.
L'on. Savino, che in parallelo all'incarico di governo ha mantenuto l'incarico di assessora alle Politiche dei Servizi Generali al Comune di Trieste, sua città natale, si è detta molto attaccata ai comuni, ritenuti interlocutori essenziali per la crescita dei territori e le scelte di finanza pubblica.
"Credo molto nell'ascolto dei territori – ha dichiarato la Sottosegretaria. Credo sia fondamentale per ogni buon politico poter ascoltare e cercare di risolvere le problematiche segnalate dai cittadini".
Per la Sottosegretaria la visita a Bitonto è stata l'occasione per ripercorre la storia della propria famiglia e, in particolare, del nonno paterno, Nicola Savino, nato qui nel 1895. A Palazzo Gentile l'on. Savino ha potuto conoscere e abbracciare le cugine Carmela, Annunziata e Addolorata, nipoti del fratello di nonno Nicola, al pari del Vescovo di Cassano all'Ionio, mons. Francesco Savino.
"È stata una grandissima e bellissima sorpresa, che mi ha fatto il sindaco Ricci e che mi ha veramente emozionata – ha commentato l'on Savino -. Incontrare e conoscere le radici della mia famiglia, alla mia età, era qualcosa di insperato. A Bitonto ero stata da bambina tanti anni fa, ma non ne avevo memoria".
Dopo l'incontro a Palazzo di Città il tour nel centro antico della città con visita alla Cattedrale romanica, per ripercorrere i luoghi legati alle radici familiari dell'on. Savino.
"Le origini bitontine della Sottosegretaria Savino – ha sottolineato il sindaco Ricci - sono state per noi una piacevole scoperta. Si è subito creato un bel clima: questo tornare alle radici, questo fare memoria, non può che far piacere a un sindaco".
"Quello che più mi ha colpito - ha poi aggiunto il Sindaco - è stata la disponibilità e l'attenzione verso il territorio e la nostra città. Da esponente del Governo, ma soprattutto da esperto amministratore locale, comprende benissimo i problemi di una realtà come la nostra e, quindi, la sua disponibilità a livello ministeriale mi conforta tantissimo".
L'on. Savino, che in parallelo all'incarico di governo ha mantenuto l'incarico di assessora alle Politiche dei Servizi Generali al Comune di Trieste, sua città natale, si è detta molto attaccata ai comuni, ritenuti interlocutori essenziali per la crescita dei territori e le scelte di finanza pubblica.
"Credo molto nell'ascolto dei territori – ha dichiarato la Sottosegretaria. Credo sia fondamentale per ogni buon politico poter ascoltare e cercare di risolvere le problematiche segnalate dai cittadini".
Per la Sottosegretaria la visita a Bitonto è stata l'occasione per ripercorre la storia della propria famiglia e, in particolare, del nonno paterno, Nicola Savino, nato qui nel 1895. A Palazzo Gentile l'on. Savino ha potuto conoscere e abbracciare le cugine Carmela, Annunziata e Addolorata, nipoti del fratello di nonno Nicola, al pari del Vescovo di Cassano all'Ionio, mons. Francesco Savino.
"È stata una grandissima e bellissima sorpresa, che mi ha fatto il sindaco Ricci e che mi ha veramente emozionata – ha commentato l'on Savino -. Incontrare e conoscere le radici della mia famiglia, alla mia età, era qualcosa di insperato. A Bitonto ero stata da bambina tanti anni fa, ma non ne avevo memoria".
Dopo l'incontro a Palazzo di Città il tour nel centro antico della città con visita alla Cattedrale romanica, per ripercorrere i luoghi legati alle radici familiari dell'on. Savino.
"Le origini bitontine della Sottosegretaria Savino – ha sottolineato il sindaco Ricci - sono state per noi una piacevole scoperta. Si è subito creato un bel clima: questo tornare alle radici, questo fare memoria, non può che far piacere a un sindaco".
"Quello che più mi ha colpito - ha poi aggiunto il Sindaco - è stata la disponibilità e l'attenzione verso il territorio e la nostra città. Da esponente del Governo, ma soprattutto da esperto amministratore locale, comprende benissimo i problemi di una realtà come la nostra e, quindi, la sua disponibilità a livello ministeriale mi conforta tantissimo".