La compagnia Zip.H di Bitonto grande protagonista al Teatro Abeliano di Bari

Lo spettacolo "Dietro quella nuvola" duretto da Davide Ceddia ha riscosso grandi consensi

mercoledì 18 marzo 2026 13.54
Il palco del Nuovo Teatro Abeliano, a Bari, ha accolto martedì 17 marzo i sogni e la fantasia degli attori della compagnia teatrale Zip.H, realtà messa in piedi dall'omonima cooperativa che, a Bitonto, assiste persone con disabilità. È andato in scena lo spettacolo "Dietro quella nuvola", diretto da Davide Ceddìa, che ha visto come protagonisti i giovani artisti della compagnia, impegnati a raccontare, con ironia, i loro sogni, le loro passioni, le loro ambizioni. Quello che si nasconde dietro la nuvola delle difficoltà quotidiane.

Lo spettacolo corale, andato in scena per la prima volta a novembre 2025 al Teatro Traetta di Bitonto, ha tra i protagonisti giovani artisti con disabilità, ospiti dei servizi diurni Zorba e Crisalide, che grazie alle attività della Cooperativa Zip.H hanno scoperto la passione per il teatro. Sul palco raccontano sé stessi, i propri sogni e desideri, invitando il pubblico a guardare "dietro quella nuvola" per scoprire emozioni, aspirazioni e vissuti spesso invisibili. Il teatro diventa così spazio di libertà, in cui ricordi, racconti, ilarità, poesia e musica danno vita a un percorso poetico e immaginifico, capace di superare i confini tra realtà e fantasia.

In scena, davanti ad una sala gremita di gente, Andrea Sicolo, Feliciana Cotugno, Francesco Pasculli, Monica Raso, Alessandra Faccilongo, Anna Laura Rucci, Paola Stallone, Savino Peragine, Giuseppe Mastro, Marco Marino, Angela Montereale, Mariarosa Lillo e Noemi Pasqualoni.
A dirigerli, Davide Ceddìa
, autore anche delle musiche insieme a Luna Storta, che punta a portare l'esperienza nelle scuole: «Il testo parla di sogni e di fantasia, ma soprattutto mette a nudo il nostro cuore, quello che c'è dietro di noi. Dietro quella nuvola ci sono i sogni più belli, le nostre speranze, ma anche qualche piccola delusione che ci aiuta a crescere. Ci sono questi straordinari ragazzi che hanno fatto un lavoro straordinario. Tutto quello che avevano nel cuore lo hanno messo a disposizione, arricchendo, impreziosendo e rendendo unico questo testo, questo spettacolo, che sta piacendo davvero a tutti. Spero di poterlo portare anche nelle scuole. Ringrazio la cooperativa Zip.H. Mi ritengo davvero fortunato a collaborare con loro. È una compagnia teatrale unica nel suo genere, speciale».

Prossime date sono attualmente in programmazione, assicura Daniela Altomare, responsabile della cooperativa Zip.h: «Dietro quella nuvola c'è il sogno, il desiderio di continuare a sognare e di non smettere mai. C'è la volontà di sentirsi vivi, di non fermarsi, di essere alla continua ricerca di sé stessi. Ed è un messaggio che va oltre ogni disabilità o diversità. I nostri ragazzi, fortunatamente per noi, ce lo ricordano ogni giorno. Con 'Dietro quella nuvola', ci hanno fatto toccare con mano la possibilità di essere sé stessi e di vivere pienamente le proprie abilità. Ogni giorno, insieme a noi, portano dentro una voce che dice: "ce la posso fare, posso riuscire a vivere una vita migliore". Non perché siano persone con disabilità, ma perché il desiderio di vivere una vita degna accomuna tutti. La nostra è una compagnia inclusiva: non ci sono solo ragazzi con difficoltà, ma anche operatori pienamente coinvolti. Il benessere che offre il teatro riguarda tutti e i ragazzi riescono a farcelo vivere concretamente ogni giorno».
A sottolineare il valore dell'iniziativa alla base dello spettacolo teatrale, Savino Peragine, giovane attore con la passione per la poesia: «Abbiamo portato in scena un bellissimo spettacolo in cui parliamo dei nostri sogni. Non so se a voi capita di sognare, ma a noi ragazzi piace tanto: abbiamo tanti sogni nei nostri cassetti e vogliamo realizzarli. Questa esperienza è bellissima e la consiglio a tutti. Vi aspettiamo al prossimo spettacolo».


Scene e costumi sono stati curati da Anna Laura Rucci, Paola Stallone e Noemi Pasqualoni, mentre l'organizzazione è stata affidata all'equipe dei centri diurni Crisalide e Zorba.
L'iniziativa si inserisce nel programma SOStenere, promosso dal Comune di Bitonto in collaborazione con la Fondazione Giovanni XXIII e la Fondazione Santi Medici, con la presenza del Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, Antonio Giampietro.