Ipotesi rotatoria tra via Piepoli e via Santoruvo: sopralluogo per verificare la fattibilità
Dopo il confronto in Commissione Controllo e Garanzia, tecnici e rappresentanti istituzionali hanno verificato la possibilità di sostituire il semaforo con una rotatoria
venerdì 2 ottobre 2026
Una rotatoria al posto dell'attuale impianto semaforico per rendere più sicuro l'incrocio e, allo stesso tempo, limitare i disagi alla circolazione. È questa l'ipotesi al centro del sopralluogo tecnico effettuato nella giornata di ieri all'intersezione tra via Piepoli, via Tenente Domenico Modugno e via Santoruvo, dove si sta valutando una possibile modifica alla gestione del traffico in relazione ai lavori del sottopasso ferroviario verso Santo Spirito.
L'iniziativa arriva dopo l'audizione dello scorso 29 settembre in Commissione Controllo e Garanzia, effettuata alla presenza del sindaco Francesco Paolo Ricci e dell'assessore alla Mobilità Cosimo Bonasia. Il giorno successivo, secondo quanto riferito dal consigliere comunale e presidente della commissione Controllo e Garanzia, Franco Natilla, si è svolto un sopralluogo per approfondire direttamente sul posto la fattibilità della soluzione.
Al confronto hanno partecipato anche i tecnici di Ferrotramviaria, l'impresa incaricata dei lavori del sottopasso per Santo Spirito e il comandante della Polizia Locale Lino Perrulli. L'obiettivo era verificare se la realizzazione di una rotatoria possa rappresentare un'alternativa concretamente praticabile all'impianto semaforico, evitando ripercussioni eccessive sulla fluidità della circolazione.
La questione riguarda un nodo stradale sul quale le modifiche alla viabilità legate al cantiere richiedono particolare attenzione, sia per le condizioni di sicurezza sia per la gestione dei flussi di traffico. La rotatoria, se tecnicamente compatibile con le caratteristiche dell'incrocio e con le esigenze connesse ai lavori ferroviari, potrebbe offrire una soluzione capace di conciliare le due necessità.
Natilla sottolinea il clima di collaborazione registrato durante il confronto e auspica che le verifiche possano dare esito positivo. «Grazie al clima di costruttiva disponibilità tra le parti, si confida si riesca a riscontrare la compatibilità tecnica della rotatoria, offrendo così la migliore risposta», scrive l'esponente de I Riformisti - Fronte del Lavoro.
Al momento, tuttavia, quella della rotatoria resta un'ipotesi da sottoporre alle necessarie verifiche tecniche. Il passaggio decisivo sarà accertarne la compatibilità con l'assetto stradale e con le opere in corso, prima di poter valutare eventuali decisioni operative. L'obiettivo condiviso, almeno nelle intenzioni espresse al termine del sopralluogo, è trovare una soluzione che garantisca la sicurezza dell'incrocio senza appesantire ulteriormente la circolazione. Un equilibrio particolarmente importante in una fase in cui i lavori del sottopasso richiedono un'attenta gestione della viabilità cittadina.
L'intera opera, una volta ultimata, permetterà infatti di eliminare le interferenze strada-rotaia in un punto strategico della città, che presenta un notevole volume di traffico veicolare e ferroviario. La soppressione del passaggio a livello consentirà maggiore sicurezza del traffico ferroviario, del traffico stradale e dei pedoni, contribuendo attivamente al miglioramento della qualità di vita della comunità oltre che a garantire maggiore puntualità del traffico ferroviario.
Nello specifico, i lavori - ormai prossimi alla conclusione - comprendono la realizzazione del sottopasso ferroviario tra la strada provinciale n. 91 (via S. Spirito) e via Francesco Santoruvo (prolungamento via Piepoli), la soppressione dell'attuale passaggio a livello, la realizzazione di una complanare con rotatoria lato mare rispetto alla ferrovia e la costruzione del sottopasso ciclo-pedonale per continuità tra via Giovanni XXIII e via S. Spirito.
L'iniziativa arriva dopo l'audizione dello scorso 29 settembre in Commissione Controllo e Garanzia, effettuata alla presenza del sindaco Francesco Paolo Ricci e dell'assessore alla Mobilità Cosimo Bonasia. Il giorno successivo, secondo quanto riferito dal consigliere comunale e presidente della commissione Controllo e Garanzia, Franco Natilla, si è svolto un sopralluogo per approfondire direttamente sul posto la fattibilità della soluzione.
Al confronto hanno partecipato anche i tecnici di Ferrotramviaria, l'impresa incaricata dei lavori del sottopasso per Santo Spirito e il comandante della Polizia Locale Lino Perrulli. L'obiettivo era verificare se la realizzazione di una rotatoria possa rappresentare un'alternativa concretamente praticabile all'impianto semaforico, evitando ripercussioni eccessive sulla fluidità della circolazione.
La questione riguarda un nodo stradale sul quale le modifiche alla viabilità legate al cantiere richiedono particolare attenzione, sia per le condizioni di sicurezza sia per la gestione dei flussi di traffico. La rotatoria, se tecnicamente compatibile con le caratteristiche dell'incrocio e con le esigenze connesse ai lavori ferroviari, potrebbe offrire una soluzione capace di conciliare le due necessità.
Natilla sottolinea il clima di collaborazione registrato durante il confronto e auspica che le verifiche possano dare esito positivo. «Grazie al clima di costruttiva disponibilità tra le parti, si confida si riesca a riscontrare la compatibilità tecnica della rotatoria, offrendo così la migliore risposta», scrive l'esponente de I Riformisti - Fronte del Lavoro.
Al momento, tuttavia, quella della rotatoria resta un'ipotesi da sottoporre alle necessarie verifiche tecniche. Il passaggio decisivo sarà accertarne la compatibilità con l'assetto stradale e con le opere in corso, prima di poter valutare eventuali decisioni operative. L'obiettivo condiviso, almeno nelle intenzioni espresse al termine del sopralluogo, è trovare una soluzione che garantisca la sicurezza dell'incrocio senza appesantire ulteriormente la circolazione. Un equilibrio particolarmente importante in una fase in cui i lavori del sottopasso richiedono un'attenta gestione della viabilità cittadina.
L'intera opera, una volta ultimata, permetterà infatti di eliminare le interferenze strada-rotaia in un punto strategico della città, che presenta un notevole volume di traffico veicolare e ferroviario. La soppressione del passaggio a livello consentirà maggiore sicurezza del traffico ferroviario, del traffico stradale e dei pedoni, contribuendo attivamente al miglioramento della qualità di vita della comunità oltre che a garantire maggiore puntualità del traffico ferroviario.
Nello specifico, i lavori - ormai prossimi alla conclusione - comprendono la realizzazione del sottopasso ferroviario tra la strada provinciale n. 91 (via S. Spirito) e via Francesco Santoruvo (prolungamento via Piepoli), la soppressione dell'attuale passaggio a livello, la realizzazione di una complanare con rotatoria lato mare rispetto alla ferrovia e la costruzione del sottopasso ciclo-pedonale per continuità tra via Giovanni XXIII e via S. Spirito.