Il Comune di Bitonto aderisce alla Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo
Oggi, domenica 1° febbraio, luce blu su Palazzo Gentile per chiedere “Stop alle bombe sui civili”
domenica 1 febbraio 2026
11.50
Il Comune di Bitonto partecipa alla Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, che si celebra il 1° febbraio di ogni anno per commemorare le vittime civili di tutte le guerre e accendere i riflettori sull'impatto devastante che i conflitti in corso nel mondo hanno sulle popolazioni civili coinvolte.
Per l'occasione, nella serata di domenica 1° febbraio 2026 la facciata di Palazzo Gentile verrà illuminata di blu: un gesto simbolico, che vuole essere un appello alla comunità internazionale per chiedere il rispetto del diritto internazionale umanitario e la protezione dei civili.
Il Comune di Bitonto si unisce così alle principali Istituzioni nazionali, alle Regioni e a centinaia di Comuni italiani, che, raccogliendo l'invito dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) e dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), chiedono convintamente "Stop alle bombe sui civili".
Una mobilitazione necessaria di fronte all'intensificarsi dei contesti bellici, che mettono a repentaglio l'incolumità delle popolazioni civili, come dimostrano alcuni dati diffusi da ANVCG. Oggi nel mondo sono in corso 32 guerre e 23 situazioni di crisi, il numero più alto dalla fine della Seconda guerra mondiale (fonti: Atlante delle guerre dei conflitti del mondo; L'Osservatorio – Centro di ricerche sulle vittime civili dei conflitti).
Gli effetti delle armi esplosive nei centri urbani sono devastanti: il 90% delle vittime sono civili, che riportano ferite complesse e traumi psicologici duraturi (Fonte: www.aoav.org.uk).
Nel 2024, 59.524 civili sono rimasti uccisi da armi esplosive (fonte: AOAV, ottobre 2025) e 8.370 sono bambini (fonte: Save the Children UK).
Per l'occasione, nella serata di domenica 1° febbraio 2026 la facciata di Palazzo Gentile verrà illuminata di blu: un gesto simbolico, che vuole essere un appello alla comunità internazionale per chiedere il rispetto del diritto internazionale umanitario e la protezione dei civili.
Il Comune di Bitonto si unisce così alle principali Istituzioni nazionali, alle Regioni e a centinaia di Comuni italiani, che, raccogliendo l'invito dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) e dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), chiedono convintamente "Stop alle bombe sui civili".
Una mobilitazione necessaria di fronte all'intensificarsi dei contesti bellici, che mettono a repentaglio l'incolumità delle popolazioni civili, come dimostrano alcuni dati diffusi da ANVCG. Oggi nel mondo sono in corso 32 guerre e 23 situazioni di crisi, il numero più alto dalla fine della Seconda guerra mondiale (fonti: Atlante delle guerre dei conflitti del mondo; L'Osservatorio – Centro di ricerche sulle vittime civili dei conflitti).
Gli effetti delle armi esplosive nei centri urbani sono devastanti: il 90% delle vittime sono civili, che riportano ferite complesse e traumi psicologici duraturi (Fonte: www.aoav.org.uk).
Nel 2024, 59.524 civili sono rimasti uccisi da armi esplosive (fonte: AOAV, ottobre 2025) e 8.370 sono bambini (fonte: Save the Children UK).