Furto in appartamento, ladro incastrato dal suo Dna

L'uomo, un 32enne già ai domiciliari, è finito in carcere. Tradito dalle tracce lasciate su un guanto

martedì 3 febbraio 2026 14.39
La Polizia di Stato ha arrestato un 32enne locale, pluripregiudicato, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica, per furto aggravato in abitazione e porto illegale di arma comune da sparo.

L'uomo avrebbe commesso un furto in abitazione nell'ottobre 2024. Nella circostanza, utilizzando una fiamma ossidrica, sarebbe riuscito a sventrare una cassaforte sottraendo oro, contanti e una pistola con munizioni. Sul luogo del delitto fu rinvenuto un frammento di guanto, dal quale, attraverso le analisi di laboratorio, è stato possibile isolare un profilo DNA compatibile con quello del sospettato, già censito nelle banche dati.

L'arrestato, già in regime di detenzione domiciliare, è stato quindi trasferito presso il carcere di Bari.