Francesco Speranza, l'8 giugno a Bitonto un viaggio nei primi disegni inediti

Alla Biblioteca Rogadeo, il Centro Ricerche di Storia e Arte organizza un nuovo appuntamento per comprendere meglio la mostra in corso

giovedì 4 giugno 2026
Continua, a Bitonto, il successo della mostra "Francesco Speranza – Disegni inediti (1921-1924)", in corso fino al 21 giugno. Per conoscere meglio l'artista protagonista di questa esposizione di lavori mai mostrati al pubblico prima d'ora, il Centro Ricerche organizza un interessante appuntamento dal titolo "Conosciamo l'artista – I primi disegni che raccontano Speranza".

Lunedì 8 giugno, alle 18.30 nella Biblioteca Comunale "Eustachio Rogadeo", che ospita l'esposizione, il critico d'arte Emanuele Cazzolla e lo storico Stefano Milillo accompagneranno il pubblico nella lettura delle opere esposte, evidenziandone gli aspetti stilistici, i riferimenti culturali e il valore documentario. I lavori realizzati tra il 1921 e il 1924 consentono infatti di osservare da vicino il percorso di maturazione artistica di Speranza e di cogliere elementi che caratterizzeranno la sua produzione successiva.

Sarà anche un'occasione per ricordare il solido rapporto che l'artista aveva con il Centro Ricerche di Storia e Arte, sodalizio che già nel 1969, un anno dopo la sua fondazione, organizzò una mostra per celebrare l'arte del pittore nato a Bitonto e formatosi alla Reale Accademia delle Belle Arti di Napoli. Successivamente si trasferì a Milano, all'Accademia di Brera, centro di attrazione di emergenze artistiche, dove iniziò la sua carriera, nel 1926, esponendo le sue prime opere alla Permanente. Per tutta la vita ha dipinto con dedizione e amore soprattutto i paesaggi della sua terra d'origine, contribuendo, attraverso i suoi quadri, alla costruzione di un immaginario nostalgico e trasognato, assolato e sfuggente della Puglia del Novecento.

L'appuntamento di lunedì 8 giugno si inserisce nel percorso di valorizzazione promosso dal Centro Ricerche di Storia e Arte - Bitonto e dal Comune di Bitonto, che hanno reso possibile l'esposizione di materiali finora poco conosciuti al grande pubblico. La mostra sta registrando una grande partecipazione di pubblico, confermando l'interesse verso la figura di Francesco Speranza e il desiderio di riscoprire pagine importanti del patrimonio artistico locale. Secondo appuntamento con la rassegna "Conosciamo l'artista" sarà sabato 20 giugno con il giornalista e critico d'arte Francesco Paolo Del Re che dialogherà con Nicola Pice, presidente della Fondazione De Palo Ungaro, su "L'altro Speranza", per conoscere meglio un periodo dell'artista, quello oggetto della mostra, che non è ancora quello più famoso delle celebri distese assolate, delle piazze di Puglia, degli sterrati e delle sedie abbandonate.

L'esposizione resterà aperta fino al 21 giugno nelle scuderie della Biblioteca Rogadeo, offrendo ancora l'opportunità di ammirare una selezione di opere che contribuiscono a restituire un ritratto più completo e approfondito dell'artista bitontino.