Deiezioni canine nel centro storico: i residenti chiedono un piano di pulizia delle strade

La lettera di un cittadino: «Cittadini sporcaccioni, ma dal Comune lavori solo prima dei grandi eventi»

venerdì 1 giugno 2018 9.05
È il fulcro attorno al quale ruota l'offerta turistica di tutta la città, ma per qualcuno resta ancora un vespasiano a cielo aperto in cui far fare i bisogni ai propri animali domestici. Residenti del centro storico di Bitonto esasperati dal continuo abbandono di deiezioni canine lungo le strade che dovrebbero far bella mostra di sé nelle foto dei turisti, ma talvolta talmente sporche da costringere a guardare esclusivamente i propri piedi, piuttosto che verso le bellezze del patrimonio storico, artistico e architettonico della città.
Ecco perché un comune cittadino, Vito D'Alessandro, già in passato protagonista di altre iniziative in favore della città, ha scritto al responsabile comunale dei lavori pubblici, allegando anche un corposo reportage fotografico, per chiedere impegni precisi.

«Sicuramente noi cittadini non aiutiamo a rendere la città più pulita – ammette D'Alessandro - ma è altrettanto vero che, percezione comune, il servizio di spazzamento e pulizia in queste arterie negli ultimi anni è stato sempre più carente. Lavori o grandi pulizie si sono fatti solo in occasione di grandi eventi ma poi tutto è tornato come prima. Così si assiste a scene di anziane signore, che, sostituendosi al servizio pubblico, pur di mantenere pulite le strade aggettanti la propria abitazione, lavano e spazzano la strada. Un servizio che, con l'introduzione nel febbraio 2017 di una nuova macchina spazzatrice di piccole dimensioni "che andrà a dedicarsi esclusivamente al centro storico cittadino e magari alla villa comunale" – come dichiarato dall'amministratore unico dell'azienda sulle testate giornalistiche - avrebbe dovuto risolvere l'atavica questione della pulizia del centro storico».

Per il redattore della missiva è «impensabile per un città che punta a sfruttare le bellezze del territorio, diventando "Capitale Meridionale della Cultura" e volendo essere da esempio virtuoso, avere un centro storico sporco con una pulizia fatta in maniera sommaria o addirittura omessa».
La richiesta, allora, è di valutare «la possibilità di programmare degli interventi volti alla pulizia e lavaggio straordinario almeno delle arterie principali (Via Rogadeo, Via Porta Robustina, Via Speranza, Via Amedeo, Via Beccherie Lisi, Via Cattedrale, Via Ambrosi e Piazza Cattedrale) e in seguito prevedere un "piano dello spazzamento" che preveda frequenze diverse per ogni via secondo le necessità e di parteciparlo a tutta la comunità». Anche perchè il continuo abbandono di questi poco gradevoli "ricordini" sempre negli stessi punti, macchia in maniera profonda le secolari chianche del centro antico, rischiando di rendere inutili i successivi tentativi di pulizia.

«Sicuro che per quest'amministrazione la gestione dei reclami e suggerimenti sia fondamentale – conclude la lettera - perché consente da un lato di migliorare i servizi e dall'altro permette di migliorare la soddisfazione e il consenso attorno alla stessa amministrazione e ai servizi erogati, diventando cosi un modo per diffondere l'immagine di un'organizzazione attenta alle esigenze dei sui cittadini, mi auguro possiate rispondere in modo positivo alla mia segnalazione».