Dà in escandescenze in un bar e aggredisce gli agenti: arrestato un 40enne
I poliziotti del Commissariato cittadino lo hanno bloccato: accusato di resistenza e lesioni, è stato confinato ai domiciliari
sabato 29 agosto 2026
20.44
È andato in escandescenze all'interno del bar Sottosale, arrivando al punto di impossessarsi di alcuni utensili. La vicenda non è degenerata ulteriormente solo grazie all'intervento degli agenti del commissariato di Bitonto, che lo hanno bloccato. Un 40enne del posto, Emanuele Leone, già noto, è stato arrestato venerdì sera con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Durante un servizio di controllo, i poliziotti, allertati da una segnalazione telefonica, si sono accorti che le acque erano agitate all'interno del bar di vico del Fossato. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, sarebbe entrato nel locale e avrebbe iniziato a infastidire il gestore, dapprima impossessandosi di alcuni utensili utilizzati per la preparazione dei cocktail, poi alzando progressivamente i toni con insulti e comportamenti aggressivi. Neanche l'arrivo degli uomini in divisa ha indotto a miti consigli il 40enne. Questi, anzi, nonostante la presenza degli agenti, avrebbe opposto resistenza sferrando calci e pugni. Durante le concitate fasi dell'intervento avrebbe anche morso ad una gamba uno dei due operatori. Ma alla fine questi ultimi hanno avuto la meglio e lo hanno immobilizzato. Infine, è stato portato presso gli uffici di via Traetta. Da qui, di concerto con la Procura della Repubblica di Bari, il 40enne, fermato circa due mesi fa durante un controllo della Polizia locale di Bitonto, al termine del quale era stato sanzionato e gli era stata ritirata la patente, è stato accompagnato presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari.