Consiglio comunale, Peppino Siragusa (Pd) subentra alla dimissionaria Vaccaro

Le prime parole del neoconsigliere: «Mi occupo essenzialmente di agricoltura e proverò a dare supporto al settore agricolo»

mercoledì 1 aprile 2026
A cura di Massimiliano Dilettuso
Nuovo ingresso in Consiglio comunale a Bitonto, dove torna a sedere tra i banchi della massima assise cittadina Peppino Siragusa (Pd), subentrato alla dimissionaria Antonella Vaccaro.

La sostituzione arriva a pochi giorni dall'addio a Palazzo Gentile della consigliera del Partito Democratico, maturato – come spiegato dalla stessa Vaccaro in aula – al termine di un percorso personale e politico complesso, segnato da cambiamenti nella propria vita personale e da una crescente difficoltà nel garantire una presenza costante all'attività amministrativa. Una scelta definita «serena ma consapevole», accompagnata anche da alcune riflessioni critiche sulle dinamiche interne all'amministrazione guidata dal sindaco Ricci.

Nel corso della stessa seduta, Siragusa ha preso la parola per il suo primo intervento ufficiale in cui ha voluto utilizzare toni di rispetto istituzionale e disponibilità al confronto. «Ringrazio la past consigliera Antonella Vaccaro per la sua decisione – ha dichiarato – e condivido appieno le due relazioni politiche e personali che ha fatto».

Il neoconsigliere ha, quindi, assicurato il proprio impegno al servizio dell'intero Consiglio comunale: «Sono a disposizione di tutto il Consiglio», sottolineando fin da subito l'ambito nel quale intende concentrare la propria azione politica. «Mi occupo essenzialmente di agricoltura e proverò a dare supporto al settore agricolo, che in questo momento è un po' in difficoltà a causa di tanti eventi: guerra, aumento del carburante, aumento dei prodotti».

Poi il riferimento chiaro alle criticità che stanno attraversando le imprese del comparto primario, tema particolarmente sentito in un territorio come quello bitontino. Siragusa ha infine concluso il suo intervento con un ringraziamento «per la fiducia accordata».