Gioiellieri aggrediti a colpi di martello: svuotata la cassaforte di Oro Sicolo
In quattro, uno dei quali armato di pistola, hanno fatto irruzione nel negozio di via Repubblica. Poi la fuga in auto, indaga la Polizia di Stato
mercoledì 25 febbraio 2026
21.04
Rapinatori in azione a Bitonto. Erano in quattro, due dei quali armati di pistola e martello. E in serata sono andati dritti all'obiettivo, col volto coperto, aggredendo i titolari e svuotando la cassaforte della gioielleria Oro Sicolo di via Repubblica, a ridosso del cantiere di piazza Moro, in una delle zone più frequentate della città.
Proprio lì, dove un mese sono cominciati i lavori per la riqualificazione dell'area, deve essere sembrato il posto giusto per mettere a segno un colpo fruttuoso. La rapina, avvenuta alle ore 18.15, ha fruttato un bottino ingente, fra gioielli e orologi, ai malviventi. I quali, dopo aver atteso il rientro dei due titolari, allontanatisi per pochi attimi, li avrebbero sorpresi all'interno del locale in un'azione molto veloce e ben organizzata. Uno era armato di pistola, un altro impugnava un martello.
I proprietari sono stati sopraffatti dai rapinatori, che li hanno spinti all'interno e aggrediti, colpendoli al volto. Poi, sotto la minaccia dell'arma, i banditi si sarebbero fatti aprire la cassaforte, facendo razzia all'interno. Al momento il danno è in corso di quantificazione, ma è lecito credere che possa essere di decine di migliaia di euro. Certo è che, una volta arraffati gioielli e orologi, si sono diretti verso l'uscita. Per poi fuggire a bordo di una Fiat Punto col motore caldo in via Garibaldi.
Sul posto, con gli operatori del 118, intervenuti per prestare soccorso ai proprietari, rimasti feriti nella rapina, sono arrivati anche gli agenti del Commissariato di P.S. e gli specialisti della Scientifica alla ricerca di qualche traccia dei banditi. Le indagini, intanto, dall'analisi dei filmati degli occhi elettronici pubblici e privati.
Proprio lì, dove un mese sono cominciati i lavori per la riqualificazione dell'area, deve essere sembrato il posto giusto per mettere a segno un colpo fruttuoso. La rapina, avvenuta alle ore 18.15, ha fruttato un bottino ingente, fra gioielli e orologi, ai malviventi. I quali, dopo aver atteso il rientro dei due titolari, allontanatisi per pochi attimi, li avrebbero sorpresi all'interno del locale in un'azione molto veloce e ben organizzata. Uno era armato di pistola, un altro impugnava un martello.
I proprietari sono stati sopraffatti dai rapinatori, che li hanno spinti all'interno e aggrediti, colpendoli al volto. Poi, sotto la minaccia dell'arma, i banditi si sarebbero fatti aprire la cassaforte, facendo razzia all'interno. Al momento il danno è in corso di quantificazione, ma è lecito credere che possa essere di decine di migliaia di euro. Certo è che, una volta arraffati gioielli e orologi, si sono diretti verso l'uscita. Per poi fuggire a bordo di una Fiat Punto col motore caldo in via Garibaldi.
Sul posto, con gli operatori del 118, intervenuti per prestare soccorso ai proprietari, rimasti feriti nella rapina, sono arrivati anche gli agenti del Commissariato di P.S. e gli specialisti della Scientifica alla ricerca di qualche traccia dei banditi. Le indagini, intanto, dall'analisi dei filmati degli occhi elettronici pubblici e privati.