Alla giovane bitontina Mara Antuofermo il premio nazionale "America Giovani"

Il prestigioso riconoscimento della Fondazione Italia USA è stato assegnato nel corso di una cerimonia presso la Camera dei Deputati

mercoledì 28 gennaio 2026
A cura di Massimiliano Dilettuso
Un riconoscimento di prestigio nazionale per la 24enne bitontina Mara Antuofermo, che lo scorso 26 gennaio ha ricevuto il premio "America Giovani" nel corso di una cerimonia ufficiale svoltasi presso la Camera dei Deputati a Roma.

Un traguardo importante che valorizza un percorso di studi costruito con impegno e continuità. Ex studentessa del Liceo classico "Carmine Sylos" di Bitonto, Mara Antuofermo si è laureata in Scienze e tecniche psicologiche all'Università degli Studi di Bari e ha poi conseguito, a pieni voti, la laurea magistrale in Psicologia scolastica all'Università di Foggia, oltre ad essere iscritta all'albo nazionale degli psicologi.

Il Premio "America Giovani", promosso dalla Fondazione Italia USA, è destinato a valorizzare ogni anno mille neolaureati italiani di eccellenza, che si sono distinti per merito accademico e qualità del proprio percorso universitario. Si tratta di un riconoscimento affiancato al più noto Premio America, assegnato a personalità di rilievo internazionale, con l'obiettivo di sostenere concretamente i giovani talenti nell'ingresso nel mondo del lavoro e nelle sfide di un contesto sempre più globale.

Oltre alla pergamena di premiazione, consegnata nel prestigioso scenario del Parlamento italiano, i vincitori ricevono anche una borsa di studio a copertura totale per la partecipazione al master online della Fondazione Italia USA in "Leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy": un percorso formativo pensato per arricchire competenze e visione internazionale.

La selezione dei premiati avviene attraverso un'attenta valutazione condotta dalla Fondazione, sulla base dei dati forniti dalle università italiane e di parametri rigorosi: risultati accademici, media degli esami, tempi di conseguimento del titolo, curriculum formativo ed eventuali esperienze all'estero. Non sono previste, infatti, autocandidature, a garanzia dell'autorevolezza e dell'imparzialità del riconoscimento.