A Bitonto si torna a scuola: la città riparte insieme ai suoi studenti
Primo giorno in tutti gli istituti di Bitonto, Palombaio e Mariotto. Ricci: «La scuola ha bisogno della città e la città ha bisogno della scuola»
lunedì 14 settembre 2026
08.40
Zaini sulle spalle, calorosi abbracci, sorrisi emozionati e poi il suono della prima campanella. Oggi, lunedì 14 settembre, Bitonto torna a vivere il suo primo giorno di scuola. A ripartire sono tutti gli istituti di ogni ordine e grado presenti in città e nelle frazioni di Palombaio e Mariotto, con migliaia di bambini, ragazzi, docenti e personale scolastico nuovamente protagonisti della vita quotidiana della comunità.
È un ritorno che segna la fine della pausa estiva e, allo stesso tempo, l'inizio di un nuovo percorso fatto di incontri, scoperte, impegno e crescita. Per i più piccoli è il momento di varcare per la prima volta la soglia della scuola o di ritrovare compagni e insegnanti; per gli studenti più grandi, è l'avvio di un altro capitolo del proprio cammino formativo. Per tutti, una nuova occasione per imparare, confrontarsi e costruire il futuro.
Il primo giorno di scuola, però, non riguarda soltanto le aule e i libri. Coinvolge famiglie, insegnanti, dirigenti scolastici, istituzioni, associazioni e l'intera comunità cittadina. È proprio su questo legame tra scuola e territorio che si concentra il messaggio del sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci, che questa mattina ha voluto rivolgere un pensiero a tutti coloro che affrontano l'inizio del nuovo anno scolastico.
«Ci sono giorni in cui una città sembra muoversi tutta allo stesso ritmo. Oggi è uno di quei giorni», ha detto il primo cittadino, sottolineando il valore di una ripartenza condivisa da Bitonto, Palombaio e Mariotto.
«Le scuole ripartono insieme, con un calendario condiviso e con lo stesso obiettivo: accompagnare i nostri bambini e i nostri ragazzi nella crescita, non solo come studenti ma come cittadini», ha aggiunto Ricci, richiamando la responsabilità educativa che riguarda l'intera comunità.
Perché la scuola, ha ricordato il sindaco, «non vive soltanto dentro le aule». Il suo ruolo si completa nel rapporto con le famiglie, con le realtà associative, con le istituzioni e con tutti quei soggetti che ogni giorno contribuiscono a costruire una comunità più consapevole e solidale. «Ha bisogno della città e la città ha bisogno della scuola», è il messaggio del primo cittadino.
Agli studenti Ricci ha rivolto un invito preciso: «Curiosità, rispetto, attenzione agli altri e cura dei luoghi che abitano». Valori che vanno oltre il rendimento scolastico e che rappresentano gli strumenti fondamentali per diventare cittadini responsabili, capaci di prendersi cura di sé, degli altri e del territorio.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche a chi lavora quotidianamente nel mondo della scuola, chiamato ad accompagnare gli studenti lungo un percorso spesso complesso, ma decisivo. «A chi lavora ogni giorno nella scuola va il nostro grazie», ha scritto il sindaco.
Con la campanella di oggi, dunque, Bitonto, Palombaio e Mariotto riaprono le porte delle loro scuole e rimettono in movimento una parte fondamentale della vita cittadina. Un nuovo anno è appena cominciato, con le sue sfide, le sue attese e le sue possibilità. «Buon anno scolastico a tutti. E buon cammino, insieme», è l'augurio conclusivo di Ricci.
È un ritorno che segna la fine della pausa estiva e, allo stesso tempo, l'inizio di un nuovo percorso fatto di incontri, scoperte, impegno e crescita. Per i più piccoli è il momento di varcare per la prima volta la soglia della scuola o di ritrovare compagni e insegnanti; per gli studenti più grandi, è l'avvio di un altro capitolo del proprio cammino formativo. Per tutti, una nuova occasione per imparare, confrontarsi e costruire il futuro.
Il primo giorno di scuola, però, non riguarda soltanto le aule e i libri. Coinvolge famiglie, insegnanti, dirigenti scolastici, istituzioni, associazioni e l'intera comunità cittadina. È proprio su questo legame tra scuola e territorio che si concentra il messaggio del sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci, che questa mattina ha voluto rivolgere un pensiero a tutti coloro che affrontano l'inizio del nuovo anno scolastico.
«Ci sono giorni in cui una città sembra muoversi tutta allo stesso ritmo. Oggi è uno di quei giorni», ha detto il primo cittadino, sottolineando il valore di una ripartenza condivisa da Bitonto, Palombaio e Mariotto.
«Le scuole ripartono insieme, con un calendario condiviso e con lo stesso obiettivo: accompagnare i nostri bambini e i nostri ragazzi nella crescita, non solo come studenti ma come cittadini», ha aggiunto Ricci, richiamando la responsabilità educativa che riguarda l'intera comunità.
Perché la scuola, ha ricordato il sindaco, «non vive soltanto dentro le aule». Il suo ruolo si completa nel rapporto con le famiglie, con le realtà associative, con le istituzioni e con tutti quei soggetti che ogni giorno contribuiscono a costruire una comunità più consapevole e solidale. «Ha bisogno della città e la città ha bisogno della scuola», è il messaggio del primo cittadino.
Agli studenti Ricci ha rivolto un invito preciso: «Curiosità, rispetto, attenzione agli altri e cura dei luoghi che abitano». Valori che vanno oltre il rendimento scolastico e che rappresentano gli strumenti fondamentali per diventare cittadini responsabili, capaci di prendersi cura di sé, degli altri e del territorio.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche a chi lavora quotidianamente nel mondo della scuola, chiamato ad accompagnare gli studenti lungo un percorso spesso complesso, ma decisivo. «A chi lavora ogni giorno nella scuola va il nostro grazie», ha scritto il sindaco.
Con la campanella di oggi, dunque, Bitonto, Palombaio e Mariotto riaprono le porte delle loro scuole e rimettono in movimento una parte fondamentale della vita cittadina. Un nuovo anno è appena cominciato, con le sue sfide, le sue attese e le sue possibilità. «Buon anno scolastico a tutti. E buon cammino, insieme», è l'augurio conclusivo di Ricci.