53enne trovato morto a Bitonto, l'autopsia conferma: trauma fatale
Sono state riscontrate ferite sul volto del contadino trovato senza vita mercoledì scorso in campagna
sabato 30 agosto 2025
10.21
Sarebbe stato un trauma a causare la profonda ferita alla testa che ha causato il decesso di Arcangelo Barbone, l'uomo di 53 anni residente a Modugno ritrovato senza vita mercoledì a Bitonto. La famiglia, intanto, chiede giustizia, mentre gli inquirenti continuano a lavorare per chiarire i contorni di un giallo ancora aperto.
Vicino al corpo è stata trovata la bici che l'uomo usava per spostarsi. L'esame autoptico, disposto dalla Procura della Repubblica di Bari per chiarire le cause e la dinamica del decesso, è terminato solo nel tardo pomeriggio di ieri ed è stato svolto da Maricla Marrone dell'Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari. Gli accertamenti hanno fatto emergere profonde lesioni al volto: sarebbe stato un trauma, infatti, a provocare la ferita alla testa che ha causato la morte dell'uomo.
Il corpo di Barbone era stato trovato all'ingresso di una villa-azienda di vendita all'ingrosso di frutta, dove prestava servizio, riverso accanto alla sua bici elettrica. Presentava una profonda ferita nell'area fronto-parietale, una seconda lesione più piccola sul lato sinistro. Ferite che normalmente comportano una forte perdita di sangue. Un particolare che ha rafforzato l'ipotesi che possa essere stato colpito, oppure caduto, in un luogo diverso da quello del ritrovamento e poi spostato.
Secondo le testimonianze, i proprietari dell'azienda avrebbero cercato di aiutarlo. All'arrivo degli operatori del 118 non c'è stato nulla da fare. Nei prossimi giorni saranno svolti altri accertamenti. La salma è stata restituita ai familiari, domani mattina alle ore 11.30 nella basilica dei Santi Medici saranno celebrati i funerali.
Vicino al corpo è stata trovata la bici che l'uomo usava per spostarsi. L'esame autoptico, disposto dalla Procura della Repubblica di Bari per chiarire le cause e la dinamica del decesso, è terminato solo nel tardo pomeriggio di ieri ed è stato svolto da Maricla Marrone dell'Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari. Gli accertamenti hanno fatto emergere profonde lesioni al volto: sarebbe stato un trauma, infatti, a provocare la ferita alla testa che ha causato la morte dell'uomo.
Il corpo di Barbone era stato trovato all'ingresso di una villa-azienda di vendita all'ingrosso di frutta, dove prestava servizio, riverso accanto alla sua bici elettrica. Presentava una profonda ferita nell'area fronto-parietale, una seconda lesione più piccola sul lato sinistro. Ferite che normalmente comportano una forte perdita di sangue. Un particolare che ha rafforzato l'ipotesi che possa essere stato colpito, oppure caduto, in un luogo diverso da quello del ritrovamento e poi spostato.
Secondo le testimonianze, i proprietari dell'azienda avrebbero cercato di aiutarlo. All'arrivo degli operatori del 118 non c'è stato nulla da fare. Nei prossimi giorni saranno svolti altri accertamenti. La salma è stata restituita ai familiari, domani mattina alle ore 11.30 nella basilica dei Santi Medici saranno celebrati i funerali.